Il presidio
Cestini pieni in pineta e raccolta a singhiozzo
VIAREGGIO. Non c’è pace tra i rifiuti...Perché Viareggio resta invasa da cassonetti e cestini che danno il peggio di sé. Come segnalano le proteste dei cittadini. Da via Delfini, vicino al Tribunale...
VIAREGGIO. Non c’è pace tra i rifiuti...Perché Viareggio resta invasa da cassonetti e cestini che danno il peggio di sé. Come segnalano le proteste dei cittadini.
Da via Delfini, vicino al Tribunale nel quartiere Marco Polo, giunge una segnalazione da parte della signora Vannuccini, che denuncia la spazzatura lasciata fuori dai cassonetti della raccolta differenziata. «In questo caso - dice - la colpa è anche dei cittadini, che anzichè inserire gli oggetti negli appositi cassonetti li mettono fuori. Nonostante questo però c'è da evidenziare che il ritiro dei rifiuti potrebbe essere effettuato con più frequenza. Mi chiedo perchè nelle strade vicine alla nostra la situazione sia migliore».
Cestini pieni sono stati segnalati negli ultimi giorni anche lungo la via Fratti, nei pressi del supermercato Conad. E i residenti richiedono che vengano svuotati spesso. Una coppia di Sesto Fiorentino in vacanza in città, Federico Lamioni e Francesca Tavano fanno presente che andrebbe rivista la raccolta dei rifiuti. «I cassonetti per la raccolta differenziata hanno spesso chiave - raccontano - e vi possono accedere solo i gestori o i collaboratori degli esercizi commerciali. Questo accadde anche per gli stabilimenti balneari. In giro ci sono solo i cassonetti per la raccolta indifferenziata dove ci viene gettato un po' di tutto, in questo modo non viene effettuata la raccolta differenziata perfettamente. Di questo problema ne abbiamo parlato anche con altri clienti dell'albergo, dove siamo alloggiati, che insieme a noi sensibilizzano l'Ente locale e il concessionario della raccolta dei rifiuti sulla problematica evidenziata per trovare una soluzione».
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