Il presidio
Polemica sul pontile: rimpasto in vista per la giunta Buratti
Le critiche a Buratti per la recinzione potrebbero accelerare l’operazione che porterà a Sel un consigliere comunale in più
FORTE DEI MARMI. Le critiche di Sel a Buratti per la vicenda del Pontile mettono a rischio l’integrità della giunta? Insomma siamo davvero alla vigilia di un mini rimpasto dell’amministrazione Buratti? Se lo domanda il portavoce del Gruppo di opinione di via Versilia Vivaldo Tonini, che si spinge anche a disegnare uno scenario: «Potrebbe scattare presto una specie di rimpasto amministrativo che apparentemente sarebbe estraneo alle recenti vicende della rete posta sotto al pontile e sulla quale il partito di Vendola in sede locale ha avuto ben più che a ridire nei confronti del sindaco. Questo rimpasto però sarebbe comunque un modo per bilanciarne l’accettazione ipso facto da parte di Sinistra ecologia e libertà che così potrebbe chiedere e ottenere le dimissioni dell’assessore alla viabilità Alessio Felici da consigliere comunale e la sua successiva nomina come assessore esterno per poter far entrare in consiglio comunale anche l’attuale primo dei non eletti della lista Buratti, e cioè Lorenzo Lucacchini, simpatizzante della stessa Sel. Quello che è certo – prosegue Tonini che appare ben informato su ciò che si agita a palazzo comunale - l’amministrazione comunale non subirà comunque contraccolpi importanti».
«In effetti di questa opportunità – ci spiega lo stesso Felici interpellato in merito - se ne era già parlato tempo addietro, tant’è che il collega all’ecologia Emanuele Tommasi già aveva lasciato il suo posto in consiglio comunale a Francesco Mattugini. Per quanto mi riguarda tengo sempre a tener ben distinti i due ruoli: quello di consigliere e assessore della Lista civica del sindaco Buratti e quello di esponente politico con una tessera di Sel in tasca. Personalmente credo che la questione potrebbe tornare d’attualità a fine estate, ma dovrà essere un dibattito che nasce in sede di giunta e si amplifica poi agli alleati, anche perché – chiude Felici – bisognerà risolvere il fatto che attualmente io sono membro della commissione Urbanistica e in quell’evenienza dovrei venir sostituito da un altro consigliere comunale. Ma se lo si farà si farà ad ottobre».
«Comunque sia - conclude Tonini per il Gruppo d’opinione - questo “impedimento all’ombra”, come è stato definito, è destinato a rimanere nonostante le prese di posizioni di Sel che non ha possibilità alcuna di far modificare l’intendimento dell’amministrazione comunale, considerando che i suoi due assessori di riferimento, Tommasi e Felici, ben difficilmente sosterranno una battaglia per far togliere la rete mettendosi così in una posizione di contrasto con il sindaco e l’intera maggioranza, visto che non l’hanno fatto in altre circostanze e non lo faranno neppure in questo caso».
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