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il caso IMMIGRATI

Sel contro Buratti: no alla rete, sì ad accoglienza e integrazione

FORTE DEI MARMI. Guai in maggioranza per Umberto Buratti. La rete anti degrado sistemata sotto il pontile finisce nel mirino di Sel, forza di maggioranza (alla quale sono affidati due assessorati) in...

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FORTE DEI MARMI. Guai in maggioranza per Umberto Buratti. La rete anti degrado sistemata sotto il pontile finisce nel mirino di Sel, forza di maggioranza (alla quale sono affidati due assessorati) in municipio. «Il nostro sindaco ormai ci ha abituato a sortite del genere - affermano i rappresentanti di Sel - che stridono non solo con il suo stesso programma, ma, per noi che lo conosciamo da vicino, persino con la sua stessa cultura socialista. Tre sono i motivi alla base delle nostre perplessità: il primo l’ intervento è oggettivamente incomprensibile ed incoerente compiuto da un sindaco che dichiara spesso di ispirarsi ai principi della solidarietà cristiana e del socialismo; in seconda analisi è incoerente ed incomprensibile il modo con cui il problema è stato affrontato; infine la mancanza di una visione globale del problema. Pensiamo che la soluzione debba passare attraverso un percorso di accoglienza e di integrazione». E mentre Sel condanna Buratti continua a difendere una scelta che viene rivendicata come propria dagli esponenti del gruppo Facebook La Fascina. «Quella rete - afferma uno degli esponenti del gruppo, Francesco Bertola - l’abbiamo messa noi. Il sindaco prima negava il problema e ora si prende il merito di una iniziativa non sua».

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