Il Tirreno

Versilia

Mattonelle “firmate” per pedonalizzare piazza Shelley a Viareggio

di Claudio Vecoli
Mattonelle “firmate” per pedonalizzare piazza Shelley a Viareggio

L’idea lanciata dall’animatore culturale Stefano Pasquinucci. L’obiettivo è raggiungere 520 adesioni

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VIAREGGIO. Cinquecentoventi mattonelle di cartoncino colorato per chiedere la pedonalizzazione del tratto di via IV Novembre che attualmente divide Palazzo Paolina da piazza Shelley. E' l'idea lanciata dal blogger e animatore culturale Stefano Pasquinucci nel corso dell'incontro conclusivo di Un mercoledì da lettori, il salotto letterario del bagno Nettuno.

Sette giorni prima erano stati i progettisti della piazza - gli architetti Giacomo Cordoni e Massimo Ceragioli - a svelare proprio dal palco del bagno Nettuno che il progetto originario prevedeva la chiusura al traffico di quel breve tratto di via IV Novembre e che l'indicazione era stata disattesa in fase di ultimazione dei lavori sulle pressioni di alcuni residenti della zona. Accendendo un dibattito di idee sulla restituzione degli spazi più significativi della città ai pedoni. Ora Pasquinucci rilancia ulteriormente, chiedendo una mobilitazione simbolica di Viareggio a sostegno della chiusura di quel tratto di strada.

Le cinquecentoventi mattonelle non sono un numero a caso. Pasquinucci, metro alla mano, ha infatti misurato il tratto di strada che andrebbe chiuso al traffico per riunire Villa Paolina a piazza Shelley: ventisei metri di lunghezza per cinque metri di larghezza. Ebbene, 520 mattonelle quadrate ciascuna di cinquanta centimetri di lato sono quelle che servirebbero a "piastrellare" la parte da pedonalizzare.

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