Cercasi prestiti per i guai di Rete Versilia
La crisi che colpisce la Misericordia ormai da un paio d’anni deve essere arrivata proprio al suo picco massimo. Almeno ad ascoltare le parole del presidente Roberto Monciatti, che lancia un appello...
La crisi che colpisce la Misericordia ormai da un paio d’anni deve essere arrivata proprio al suo picco massimo. Almeno ad ascoltare le parole del presidente Roberto Monciatti, che lancia un appello - via tv - a chi abbia denaro da mettere a disposizione della televisione della Confraternita, Rete Versilia. «Come televisione abbiamo dei problemi, ci vogliono dei soldi. Se c'è qualche anima buona che ha dei denari che gli avanzano - non ha importanza l'entità, è il gesto che conta e magari è meglio se è un po' sollevato l'importo...».
Così Monciatti, in questi giorni, ha chiamato a raccolta intorno all’esperienza mediatica che l’associazione di volontariato ha voluto fare: «Chiamatemi - ha proseguito Monciatti -: se c'è qualcuno che volesse fare un prestito, con la speranza di riaverlo...ma non cominciamo a dire “ci vuole il notaio”. Se possibile lo restituiremo. Se c'è qualche anima buona che ha qualche soldo da dare a Rete Versilia lo faccia ora che siamo ancora in tempo. I nostri giovani sono in cassa integrazione e purtroppo le risposte poste al domande fatte diverse realtà non stanno arrivano. Mi sa che la cassa integrazione continuerà. Purtroppo dovremo pensare che la stessa cassaintegrazione non si allarghi, non diventi più cattiva per i nostri collaboratori».
Collaboratori che, negli ultimi due mesi, non hanno riscosso neppure la cassaintegrazione e si sono visti costretti ad un nuovo passaggio con il sindacato. Intanto Monciatti tuona: «Cari sindaci: nei prossimi giorni verrò a trovarvi per chiedervi pochi fatti ma denari...Quando Monciatti chiama, sindaco risponde!». (d.f.)
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