Il presidio
Rossi a Betti: sul Triangolino si faccia presto
VIAREGGIO. È fondamentale che il Comune di Viareggio concluda le procedure amministrative e legali in corso affinché l'area cosiddetta del Triangolino possa essere trasformata nell'ampliamento del...
VIAREGGIO. È fondamentale che il Comune di Viareggio concluda le procedure amministrative e legali in corso affinché l'area cosiddetta del Triangolino possa essere trasformata nell'ampliamento del porto e del numero dei posti barca come da tempo pianificato. Così si è espresso il presidente della Regione, Enrico Rossi, incontrando i sindaci della Versilia, compreso quello di Viareggio, Leonardo Betti.
Rossi - si legge nelle nota diffusa dal Comune di Pietrasanta - «ha assicurato Betti rispetto alla possibilità di pianificare investimenti per il miglioramento delle prestazioni dell'infrastruttura. Ed ha sottolineato che il riordino e la corretta impostazione dell'insieme delle concessioni demaniali legate al porto possa produrre (anche con tariffe adeguate) una gestione autosufficiente ed efficace dell'intera area portuale».
La raccomandazione sui tempi per chiudere la vicenda Ferragamo sembra, però, caduta nel vuoto. Visto che la firma dell’atto di transazione messo a punto dal commissario prefettizio slitta di un mese. Finendo così a ridosso di quei 120 giorni (da metà aprile) fissati per il pagamento della prima rata degli oltre 11 milioni dovuti.
Ai tempi della firma dell’atto davanti al notaio è legata la possibilità o meno di mettere a punto la nuova gara, che sciolga la maledizione piombata nel 2009 sull’intera operazione, bloccata dal consiglio di Stato che ha rilevato la mancanza dei criteri predefiniti per esaminare le domande arrivate ed aggiudicare la vendita del 49% delle azioni della stessa Viareggio porto ad un socio privato. (d.f.)
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