Italia
Proteste per la musica alta locali nel mirino dei vigili
Il vicesindaco Mori: a Marina bisogna far convivere divertimento e riposo E a Focette un automobilista ha rotto il pilomat che delimina la zona di notte
PIETRASANTA. Un tormentone che, ciclicamente, si ripropone ogni estate, quello che vede contrapposti turisti alla ricerca della vacanza-relax e fruitori della movida notturna del litorale. Con una postilla: la musica, a presunto sforamento di decibel, proveniente da alcune discoteche della Marina che turba il riposo dei vacanzieri. Tanto che due famiglie, esasperate dai “pum-pum” musicali notturni che arrivano dal fronte spiaggia, nella giornata di ieri ci hanno contattato preannunciando un esposto a chi di dovere.
In realtà, al momento, in Comune, e ancora alla Polizia municipale, non sono arrivate segnalazioni al riguardo, ma è un dato di fatto che la soglia di attenzione, visti anche alcuni episodi del passato, resta piuttosto alta. Come a dire che il monitoraggio sul rispetto dei parametri di legge da parte dei locali, non viene meno, in particolare per alcune discoteche che risulterebbero più vivaci come calibratura dei volumi musicali, rispetto ad altre. Fra l'altro il regolamento di riferimento impone limiti ben precisi, non permettendo l'utilizzo dell'arenile ad uso ballo, posizionamento di casse, amplificatori e via dicendo, fatte salve alcune prescrizioni. Come a dire che la distinzione fra stabilimenti balneari e discoteche resta, ancora, piuttosto marcata.
«Premesse le disposizioni del piano di utilizzo degli arenili, ribadisco che esistono dei parametri da rispettare e chi questi parametri ignora, ne risponde. Può sembrare superfluo dirlo, ma è sempre bene, viste alcune situazioni del passato, evidenziarlo. La convivenza, fra utenti con priorità di vacanza diverse, è comunque più che possibile in Versilia e, in particolare, a Marina di Pietrasanta» spiega il vice-sindaco Luca Mori.
Nel frattempo dalle parti di Focette c'è chi ha invece pensato di ignorare limiti di transito imposti dai pilomat chiamati a regolare il passaggio dei mezzi all'interno della frazione, durante le ore notturne. Risultato: un pilomat seriamente danneggiato da un'automobilista incauto «che ci imporrà, nel ripararlo, un costo non da poco - ha spiegato il presidente dell'associazione di frazione Gianluca Ottaviani - detto questo, al momento, la situazione a Focette, proprio la notte quando le persone escono dalla discoteca, è relativamente tranquilla e ciò è dovuto grazie e soprattutto alla presenza dei pilomat in zona e ancora alla vigilanza privata che attività e residenti, garantiscono da due anni autofinanziandosi».
Luca Basile
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