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Il coro delle istituzioni: mai più tragedie così

Il coro delle istituzioni: mai più tragedie così

Il sindaco ringrazia il lavoro della Procura. Il sottosegretario D’Angelis: sicurezza non negoziabile

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VIAREGGIO. «La massima sicurezza per chi viaggia e per il trasporto di merci pericolose, insieme alla buona e continua manutenzione della nostra rete ferroviaria e del materiale rotabile, sono variabili indipendenti e assolutamente non negoziabili». Erasmo D’Angelis, sottosegretario ai trasporti, dopo essere passato da Viareggio il 29 giugno scorso commenta così la decisione del giudice per l’udienza preliminare di rinviare a giudizio tutti gli imputati per il disastro ferroviario di quattro anni fa.

Presenti all’udienza il presidente della Provincia, Stefano Baccelli (che non è mancato quasi mai) ed il sindaco Leonardo Betti. Entrambi gli Enti si sono costituiti parte civile. «Anche dalla decisione del Gup - sottolinea Baccelli - è chiaramente emerso che questa vicenda non può essere ascritta alla fatalità e, quindi, vi è la necessità di un processo, in modo che siano attribuite le reali responsabilità».

Come sindaco di Viareggio - è il commento del primo cittadino - « non posso esimermi dal ringraziare il lavoro svolto dalla Procura della Repubblica e dai difensori di tutte le parti civile che hanno dato il massimo e che - certamente - continueranno a dare nel proseguo. Allo stesso tempo, mi auguro che possa essere fatta giustizia al più presto in un dibattimento che, non sarà assolutamente semplice: servono al più presto delle risposte che possano garantire una giusta pena ai responsabili».

Di «importante passo avanti nella ricerca della verità» parla la senatrice del Pd, Manuela Granaiola: «Una ricerca della verità che è finalizzata certo a fare giustizia ma soprattutto a fare in modo che tragedie come quella non si ripetano mai più. Un sentito ringraziamento a quanti in questi anni si sono impegnati per raggiungere questo risultato».

Per Sel, parla la senatrice toscana Alessia Petraglia: «La decisione di oggi (ieri per chi legge, ndr) apre un cammino che auspico possa portare in tempi brevi a far luce su una strage ancora senza colpevoli. Dopo anni senza risposte, si arrivi presto alla verità e sia fatta giustizia».

Deborah Bergamini, parlamentare Pdl e vice presidente commissione trasporti della Camera, assicura: «Seguirò con attenzione tutti i passi del processo. È importante capire come e perché sia potuta accadere una tragedia come quella di Viareggio, ma anche fare in modo che non succeda mai più». (d.f.)

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