Il presidio
Effetto Mitoraj: c’è la fila per donare opere d’arte alla città
L’appeal di Pietrasanta continua a crescere tra gli scultori: una commissione valuterà le proposte e le richieste
PIETRASANTA. Dopo la “saga della lunetta di Mitoraj”, con la sua scia di polemiche che non accenna ad attenuarsi - a breve non si escludono nuove iniziative da parte del Comitato La Piazza e ancora del critico d'arte Vittorio Sgarbi - resta un dato certo: Pietrasanta, vuoi per il suo appeal vuoi per la sua nomea, fa gran gola agli artisti. Celebri e non. Sono infatti ben 36 le opere che altrettanti scultori hanno deciso, previa intesa con il Comune, di donare alla città. E a questo gruppo, discretamente folto, se ne stanno aggiungendo altri. Per non parlare delle richieste di allestire mostre nel quadrilatero magico del centro storico: l'agenda, in questo contesto, è già piena per i prossimi 2 anni. In poche parole, Pietrasanta, che si conferma a tutto tondo capitale culturale della Versilia, non sembra conoscere crisi su questo versante. Però, proprio a fronte dell'enorme interesse che suscita, sta pensando di dotarsi di una commissione ad hoc demandata a valutare le singole opere oggetto di donazione.
«Commissione su cui sto cominciando a lavorare - afferma il sindaco Lombardi - l'obiettivo resta quello di creare un parco della scultura all'aperto, magari valorizzando uno spazio suggestivo come quello della Rocca. Ci sono le premesse per allestirlo, ma è ancora presto per parlarne».
Nel frattempo, sempre il Comune sta mettendo mano ad un progetto, che sarà pronto per la fine dell'anno, per migliorare l'offerta turistica e artistica della città. Ogni scultura di arte contemporanea che va a formare il corposo museo appunto cielo aperto, sarà dotata di un codice Qr di lettura immediata, e chiunque in possesso di uno smartphone od un tablet potrà accedere in tempo reale alle informazioni riguardante l'opera. Attualmente è invece scaricabile la guida di Pietrasanta con tutte le informazioni riguardanti la città. È possibile scaricare il codice per la guida - spiegano dal Comune - reperendolo ai punti di Informazione turistica di Pietrasanta e Marina di Pietrasanta, all'Urp in piazza Matteotti e presso gli albergatori. Presto sarà coperto tutto il territorio.
Luca Basile
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