Lombardi: via i Rom dall’accampamento lungo l’Aurelia
Firmata l’ordinanza di sgombero dalla zona del Pio Campana per «occupazione abusiva» e per motivi «igienico-sanitari»
PIETRASANTA. Ci sono problematiche «igienico-sanitarie ed occupazioni abusive» alla base dell'ordinanza di sgombero dell'insediamento Rom nella zona del Pio Campana, lungo la via Aurelia, firmata nei giorni scorsi dal sindaco Domenico Lombardi. Ordinanza a cui seguirà, con tempistica ancora da definire, l'intervento di allontanamento da parte delle forze dell'ordine. Una vicenda che si trascina da poco meno di un anno e mezzo, quella dell'insediamento dei Rom - contestato a più riprese da diversi cittadini e ancora dai partiti di opposizione - e che è stata motivo di confronto, in diverse occasioni, non solo in sede di Giunta, ma anche su altri fronti istituzionali.
«Il sindaco in questi casi - come previsto da apposito decreto - può intervenire per prevenire e contrastare atti e comportamenti tali da compromettere la vivibilità della comunità perché idonei a facilitare l'insorgenza di più gravi fenomeni criminosi, ovvero perché lesivi delle regole sociali o di costume sui quali si regge una corretta, ordinata e civile convivenza» si legge nel testo della stessa ordinanza. In realtà di caravan presenti all'interno dell'area del Pio Campana - di competenza, come noto, della Pietrasanta Sviluppo - ne sono rimasti solamente quattro, per una ventina di persone complessive, visto che alcune famiglie, nel frattempo, hanno deciso di trasferirsi altrove.
«Questo insediamento è motivo di gravi disagi per la popolazione residente, causa ancora di degrado per l'ambiente stante che i rifiuti, anche organici, prodotti dalle persone che compongono l'insediamento stesso, il loro scarico ed accumulo costituisce pericolo per la salute pubblica nonché per gli occupanti stessi. Stiamo parlando di gruppi di persone, fra i quali anche minori, che versano in situazioni di precarietà e degradate condizioni di vita in veicoli ed altre strutture precarie, in area non attrezzata né servita per la sosta di caravan e simili» continua l'ordinanza. Un allontanamento che si accompagnerà all''immediata rimozione dei veicoli utilizzati per lo stazionamento e ancora allo smantellamento dei manufatti abusivi e delle attrezzature.(l.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
