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Versilia

Concerto vietato per oltre 100 persone Sfiorata la rissa

MASSAROSA. Se ne sono dovuti tornare a casa loro a bocca asciutta, senza vedere neanche un minuto di concerto. Eppure c'erano venuti da mezza Toscana per il live di Rossana Casale, evento del...

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MASSAROSA. Se ne sono dovuti tornare a casa loro a bocca asciutta, senza vedere neanche un minuto di concerto. Eppure c'erano venuti da mezza Toscana per il live di Rossana Casale, evento del Festival Gaber inserito nella rassegna Massarosa Jazz Festival. Ma non c'è stato nulla da fare: all'ingresso sono stati rimandati indietro. Non senza accese polemiche.

Protagonisti della disavventura un centinaio di persone che mercoledì sera non sono riusciti a partecipare all'evento previsto nella fattoria di CampoRomano.

«Volevamo salire sui bus navetta per accedere all'area del concerto - raccontano - ma ci è stato impedito. Hanno detto che senza prenotazione non potevamo partecipare». E così, dopo le prime richiesti di chiarimento, gli animi si sono scaldati e sono volate parole grosse. In realtà - guardando anche il cartellone pubblicato sul sito del Festival Gaber - il concerto era gratuito e senza alcuna prenotazione. Si poteva certo prenotare, ma la degustazione prevista poco prima. Perché quindi 'cacciare' in malo modo questi turisti?

Chiediamo conto dell'accaduto al sindaco di Massarosa, Franco Mungai. «Purtroppo la capienza della fattoria per i concerti ha un limite, una questione di sicurezza. Per questo, suppongo, da un certo momento in poi sono state fatte entrare solo le persone che avevano prenotato». Quindi solo un problema di comunicazione? «Può darsi» ammette Mungai. Impossibile saperne di più dall'assessore al ramo, Riccardo Rolle, irraggiungibile per tutta la giornata di ieri. Contattiamo anche Dalia Gaberscik, per capire come è andata. «La prima cosa da precisare - spiega Dalia - è che la data di mercoledì era ospite del Massarosa Jazz Festival, non era organizzato da noi. Abbiamo proposto il concerto della Casale all'interno di una bella rassegna. Gli organizzatori mi hanno spiegato che c'è stata un'affluenza di pubblico inaspettata, ben al di sopra della media e delle più rosee aspettative. E mi hanno spiegato che ad un certo punto della serata, per problemi di capienza e credo di sicurezza pubblica, alcuni sono stati mandati via. Ma mi sentirei di escludere - precisa Dalia - che si tratti di un problema di prenotazioni. Conosco gente che è riuscita a partecipare al concerto e non aveva prenotato nulla».

Marco Pomella

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