Il presidio
Camaiore strappa un altro evento Betti sotto accusa
Massimiliano Baldini e Rossella Martina: «Per la città è un grave danno aver perso la corsa Firenze-Viareggio»
VIAREGGIO. Camaiore strappa a Viareggio anche la corsa ciclistica di Ferragosto, quella che da decenni parte da Firenze e arriva sul lungomare. Dopo le giustificazioni dell’assessore allo sport Alessandro Caprili, scoppia la polemica. A dare voce alla proteste sono i consiglieri comunali dei gruppi Movimento cittadini Massimiliano Baldini e e Viareggio tornerà bellissima Rossella Martina.
«È l'ennesimo schiaffo a Viareggio e alla nostra grande tradizione sportiva che sui viali a mare - evidentemente quando c'era chi sapeva far contare il nostro territorio - ha visto arrivare il Giro d'Italia - dice Baldini - Regolo Micheli, tutto il movimento ciclistico viareggino e i tantissimi appassionati di questo sport hanno la mia piena solidarietà. L'amministrazione comunale deve correre ai ripari e farsi sentire in Regione perché quanto è accaduto è intollerabile per (sia chiaro a tutti gli organismi intercomunali di sorta) il Comune più importante della Versilia. Sinceramente non comprendo come questi sindaci, quando parlano di turismo, possano riempirsi la bocca di parole come comprensorio, circondario, unione dei comuni, cartellone unico degli eventi per poi farsi i dispetti come i bambini a scuola, non capendo che senza una visione d'insieme della Versilia si finisce per rimanere confinati nel declino provinciale al quale siamo costretti da anni. E lo stesso vale per i parlamentari di zona che non riescono ad avere un'autorevolezza sufficiente, una visione strategica ed un controllo del territorio che eviti queste "debacle" anche politiche».
«Sui giornali - afferma Martina - Betti e Caprili si giustificano dando la colpa al sindaco Del Dotto e agli organizzatori. Il sindaco di Camaiore fa intelligentemente quello che farebbe chiunque al suo posto: accoglie a braccia aperte tutti i maltrattati dal Comune di Viareggio, vedi Festival Gaber. Betti invece di fare ammenda dice che “non è edificante vedere un'associazione decidere di tenere i piedi in due staffe e cercare come in un'asta il miglior offerente”. Ma chi mai metterebbe il Comune di Viareggio tra i migliori offerenti? L'unica cosa che sappiamo offrire è il fallimento e la fuga dal nostro territorio».
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