Ciclista ferita a Camaiore, la procura avvia un’indagine
I parenti non credono all’ipotesi che a provocare l’incidente sia stato un problema meccanico e lanciano un appello: «Chi ha visto cosa è successo il 4 luglio sulla via Provinciale si metta in contatto con noi»
CAMAIORE. E’ stato aperto un procedimento penale contro ignoti presso la Procura della Repubblica di Lucca per l'incidente stradale avvenuto nella tarda mattinata di giovedì 4 luglio sulla via provinciale a Camaiore che ha visto coinvolta una ciclista di nazionalità ucraina. Lo ha annunciato l'avvocato Antonio Cozza, che insieme al collega Nicodemo Gentile, rappresenta la famiglia della donna ferita. Secondo i parenti di Lyudmyla Poukh, la donna ucraina di 40 anni rimasta gravemente ferita (è ancora ricoverata nel reparto di neurochirurgia a Livorno), non si è trattato di un "incidente meccanico" e la caduta non sarebbe stata causata da un errore della ciclista. «Faccio un appello a nome anche degli altri parenti - dice Andrea Dini, il compagno della donna - se ci fosse qualcuno che era presente all'incidente si metta in contatto con me attraverso il mio cellulare: il numero è 346 6613125». (rl)
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