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Spot formato gigante per coprire il degrado dell’ex Arlecchino

Spot formato gigante per coprire il degrado dell’ex Arlecchino

La struttura sarà avvolta da pannelli pubblicitari Sul suo futuro affidato uno studio all’Università di Firenze

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LIDO DI CAMAIORE. L’ex Arlecchino si rifà il look. O meglio nasconde sotto una maschera i segni del passare del tempo.

Il Comune di Camaiore - in attesa del rilancio che quell'edificio aspetta da decenni - rinnova la convenzione con la ditta che nasconderà con dei maxi tendoni pubblicitari la struttura che avrebbe bisogno di una ristrutturata.

Saranno due gli spazi che saranno occupati dai grandi banner pubblicitari: il lato che affaccia sul viale Colombo e il lato che guarda verso la passeggiata e il mare. L'idea - sorta qualche anno fa - è quella di 'abbellire' come possibile la struttura che da anni il Comune vorrebbe ristrutturare (al riguardo ci sono state anche diverse cause in tribunale, tra l'amministrazione e il privato che gestisce la struttura e il bar).

Da tempo si occupa dell'affare la ditta Silvaneon, alla quale di recente il Comune ha rinnovato il servizio fino alle fine dell'anno in corso. La pubblicità sui cartelloni ovviamente la gestisce la società privata che è entrata nell'affare. Ma al Comune arrivano, grazie a questa operazione, 18.150 euro. E non solo. In alcuni periodi dell'anno potrà lo stesso ente pubblico potrà utilizzare lo spazio per promuovere proprie iniziative: a gennaio, maggio , ottobre, dicembre ma anche in occasione del Festival Gaber e di alcuni eventi particolari.

Gli spazi pubblicitari, seppure non sono il massimo dal punto di vista dell'impatto visivo, servono comunque a dare un'immagine accettabile di un locale (di proprietà pubblica) da troppi anni lasciato senza manutenzione strutturale. E che, vista l'area che occupa, funge da biglietto da visita per gran parte dei litorale lidese. Restano ancora vive - se ne parla da anni, ma fino ad ora non si è mai visto nulla di concreto - le idee riguardo il futuro della struttura. Per la precedente amministrazione Bertola l'obiettivo era trasformare l'ex Arlecchino in una sorta di “casa delle associazioni”, con punto ristoro e punto informazioni per turisti. L'amministrazione Del Dotto fino ad ora è rimasta cauta e non ha sbandierato progetti. Ha invece affidato all'Università di Firenze uno studio ad hoc.

«Valutando i flussi turistici, l'economia, la storia e gli altri aspetti determinanti - spiega l'assessore al turismo Carlo Alberto Carrai - aspettiamo nel giro di poco il loro studio, che indicherà i possibili indirizzi che può avere l'ex Arlecchino in una località come Lido di Camaiore. Ci lavorano già da 4-5 mesi e dopo l'estate i risultati saranno discussi con la cittadinanza e gli operatori del settore». (m.p.)

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