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Si allontana l’incubo del dissesto economico per le casse comunali
Il bilancio della giunta Lombardi sembra aver convinto la Corte dei Conti, ma a farne le spese saranno i cittadini
PIETRASANTA. Le tasche dei pietrasantini saranno un po’ più vuote e povere, ma alla fine, con ogni probabilità, il Comune, grazie a tagli e rincari delle tasse, eviterà il pre-dissesto finanziario.
Il “rendez-vous” di ieri mattina, a Firenze, fra il sindaco Domenico Lombardi e la Corte dei Conti, con quest'ultima che ha da tempo messo nel mirino lo stato comatoso dei conti di palazzo - 7 milioni e 400 mila euro il buco certificato - ha infatti lasciato una scia di cauto ottimismo fra gli amministratori, anche se lo stesso Lombardi non ha proferito commento sulla questione.
Certo, in attesa dell'ufficializzazione del dispositivo di sentenza, atteso per questa mattina, ci possiamo solamente avventurare nel campo delle ipotesi, ma la sensazione è che dalla Corte dei Conti potrebbe arrivare un sostanziale assenso alle misure di bilancio approvate il 29 giunto scorso da Lombardi&co in sede consiliare.
Un bilancio “lacrime&sangue”, vuoi per l'inasprimento delle aliquote delle tasse - Imu e nuova Tares in particolare - vuoi per l'accelerata nella lotta all'evasione - in arrivo accertamenti a carico di famiglie e aziende per 1 milione e mezzo di euro - e vuoi ancora per l'aumento del costo di alcuni servizi a domanda individuale - su tutti le mense scolastiche - che certo poco hanno a che vedere con le linee-guida di un'amministrazione di centro-sinistra che dovrebbe essere chiamata a privilegiare su tutti settori come quello del sociale.
Ma la situazione attuale, da conti drammaticamente in rosso, sospende, di fatto, ogni buona intenzione.
«Con un bilancio come quello che abbiamo approvato, non ci possiamo attendere applausi: comprendo l'amarezza e la preoccupazione dei miei cittadini, ma non ho altre soluzioni per fare quadrare i conti di una situazione che ho ereditato. E, comunque, oltre questa soglia, non intendo spingermi» le parole, nei giorni scorsi, del primo cittadino di Pietrasanta Lombardi.
Un modo di procedere che sembra avere convinto la Corte dei Conti, almeno sul piano finanziario.
Diversa la questione della Procura della Corte dei Conti impegnata invece a fare chiarezza sulle responsabilità legate all'attuale disavanzo.
Iil Comune attende quindi il “pass” per continuare ad amministrare senza i vincoli dettati dal pre-dissesto finanziario - che nel garantire un prestito alla città di Pietrasanta imporrebbe misure fiscali da brivido - evitando anche possibili sanzioni.
Sullo sfondo resta, poi, un’altra questione, quella dell’utilizzo dell’eventuale introito da vendita dei beni comunali nel contesto dell'abbattimento del monte mutui.
Voce su cui, a breve, si esprimerà anche il Ministero e che potrebbe contribuire a migliorare il quadro finanziario dell’amministrazione pietrasantina.
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