Sicurezza
Una statua e tanto silenzio per contestare l’opera
PIETRASANTA. Alla fine hanno scelto di contestare in silenzio, «perché siamo persone civili e non c’è più niente da dire. Il nostro pensiero è noto. Così come è nota l’incapacità di ascolto di questo...
PIETRASANTA. Alla fine hanno scelto di contestare in silenzio, «perché siamo persone civili e non c’è più niente da dire. Il nostro pensiero è noto. Così come è nota l’incapacità di ascolto di questo Sindaco e della sua Giunta».
Parole, quelle del Comitato La Piazza – 1300 firmatari contro il posizionamento della lunetta di Mitoraj nella facciata della chiesa di S.Agostino – scandite ieri mattina a margine del vernissage inaugurale dell’opera. Vernissage che, in salsa ironica, le anime del Comitato – una trentina i presenti – hanno riproposto scoprendo un’opera, a firma di Fabrizio Del Tessa, con scritte che lasciavano poco spazio all’immaginazione , “ Mamma hanno sfregiato la facciata di S.Agostino” o ancora “ L’Annunciazione della rottamazione dell’arte”. Per il resto qualche grido isolato, qualche battuta salace in puro stile pietrasantino rivolta al sindaco e ai suoi assessori, ma il tutto in un contesto mai tracimato oltre le righe. Anche se la sensazione è che la liaison di Lombardi con una parte del suo elettorato, avversa alla lunetta, sia oramai definitivamente compromessa.
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