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Le priorità per lo sport: nuova piscina olimpionica
L’assessore: sui progetti per lo stadio sono intervenuto a titolo personale Subito i lavori di manutenzione per gli impianti esistenti in grave difficoltà
VIAREGGIO. Messa a norma degli impianti sportivi esistenti e realizzazione di una piscina olimpionica: sono queste le priorità dell’assessore allo sporto (e al bilancio) Alessandro Caprili. Piscina che nascerebbe al posto dell'attuale campo scuola che verrebbe spostato. In questi giorni Caprili è intervenuto anche sul progetto presentato a suo tempo dall'Esperia Viareggio con la Cittadella del calcio da riprendere in considerazione. Il fatto di tornare ad occuparsene ha riaperto la discussione tra favorevoli e contrari come al tempo della presentazione. «La mia è stata una dichiarazione a titolo personale - spiega Caprili - riguardo questi due progetti nati dai privati. È chiaro che per portarli avanti occorre la condivisione di ideetra tutti. Ho parlato della zona del Cotone, che mi sembrerebbe quella più praticabile. Se potessi scegliere e avessimo le possibilità, come Comune, sarebbe da ristrutturare lo stadio dei Pini. Ma se, invece, la decisione è di costruirne uno nuovo allora - sempre che lo facciano i privati - la destinazione dovrebbe essere diversa da quella attuale».
Per il momento, però, ci sono altre priorità. «La messa a norma degli attuali impianti sportivi - ribadisce l’assessore - perchè sono in una condizione pessima. Poi un progetto di cui si era parlato anche in passato: quello della piscina olimpionica da realizzare dove c'è il campo scuola. In questo caso sarebbe il Comune attraverso finanziamenti da reperire, a gestire e realizzare il progetto. Credo che se riuscissimo a costruire la piscina olimpionica la nostra città potrebbe beneficiarne anche dal punto di vista economico e non solo di immagine. Una cosa è certa: qualcosa va realizzato per lo sport, perchè siamo fermi da anni. In questo caso non si tratta affatto di speculazioni edilizie, ma di guardare avanti per trovare fonti di guadagno abbinando sport e turismo».
Sull’argomento nuovo stadio interviene anche Alessandro Santini, consigliere comunale del Pdl: «Confermo il mio sì totale ed incondizionato al progetto fatto dall’architetto Gino Zavanella per il presidente Stefano Dinelli. Un nuovo stadio è utile, necessario, fondamentale, vitale ed irrinunciabile per una città come Viareggio che con lo sport ha fatto parlare di sè nel mondo. Questo progetto non può più attendere, non deve più restare solo un sogno. Sarà una risorsa per la città tutta e sarà un forte richiamo sportivo, turistico e commerciale. Il nuovo stadio, insomma, non può più attendere. È l ora che Viareggio si svegli, che si dia una mossa, che colga l’occasione del coraggio imprenditoriale del presidente Stefano Dinelli».
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