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Versilia

Cambia l’arredo urbano ai negozianti non piace

Cambia l’arredo urbano ai negozianti non piace

Proteste per lo spostamento delle fioriere ai lati di via Mazzini: pedoni penalizzati E c’è anche chi non vede di buon occhio tavolini e sedie fuori dai negozi

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FORTE DEI MARMI. Da qualche giorno ha cambiato volto il tratto della zona pedonale di via Mazzini, quello che da via Risorgimento va fino al semaforo di via Spinetti. Panchine e fioriere sono state rimosse dal centro strada, dove campeggiavano da sempre, e riposizionate ai lati della carreggiata. Lo scopo, stando a quanto si dice nei caffè del Centro, era quello di unificare la disposizione dell’arredo urbano nella zona pedonale, che già nel suo sviluppo di via Carducci, tra il vecchio municipio e il caffè Principe, vedeva da sempre, per l’appunto, il centro strada libero. Qualche giorno di sperimentazione però sembra già scontentare tutti, in particolare operatori e commercianti, che starebbero valutando la possibilità di chiedere al Comune di ripensare rapidamente questa decisione e tornare ai “santi vecchi”.

«Alla radice di questo malcontento – spiega un negoziante - c’è il fatto che si è creata di fatto una corsia enorme a centro strada che viene percorsa dalle biciclette e da altri mezzi a velocità non compatibili con la presenza di pedoni, che all’ora dell’aperitivo serale si fa anche importante. Su via Carducci, dove la sede stradale è più stretta questo fenomeno non si è mai presentato, ma su questo versante della Ztl, complice anche il fatto che è permesso il carico e scarico anche nel pomeriggio, in certi momenti diventa difficile credere che si tratti di un’area pedonale. La presenza delle fioriere e delle panchine centrali, in precedenza, quanto meno costringeva bici e altri a fare degli slalom e a rallentare al massimo».

E sempre a proposito delle aree pedonali sembra che stia per scoppiare anche un’altra bega: negozi che non sono rigorosamente dei pubblici esercizi, come ad esempio alimentari e gastronomie, hanno titolo per esporre tavolini e sedie nelle aree riservate ai pedoni a favore della propria clientela? Il caso – che viene sollevato da alcuni rappresentanti di categoria - al momento non avrebbe che una sola risposta: visto che il regolamento comunale apposito non contempla altri che pubblici esercizi, oggi come oggi l’ipotesi non sarebbe affatto praticabile e tavolini e sedie continuerebbero ad essere esclusiva di bar, pizzerie, ristoranti. Salvo che – come ci hanno spiegato gli stessi commercianti – il Comune decida di rivedere la regolamentazione e ampliare i soggetti interessati.

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