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La farmacia comunale resta a Porta a Lucca ma ci saranno tagli

La farmacia comunale resta a Porta a Lucca ma ci saranno tagli

PIETRASANTA. La buona notizia, per gli utenti, è che la Farmacia comunale non si tocca. In sostanza, resterà nella sua sede di Porta a Lucca, come da consolidata tradizione. Sindaco e Giunta hanno...

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PIETRASANTA. La buona notizia, per gli utenti, è che la Farmacia comunale non si tocca. In sostanza, resterà nella sua sede di Porta a Lucca, come da consolidata tradizione. Sindaco e Giunta hanno infatti detto no, dopo avere ponderato la situazione nel suo complesso, alla ipotesi di una vendita a privati o ancora all'affitto della stessa: la competenza della farmacia perciò era e resta completamente comunale.

La brutta notizia, sempre per la comunità pietrasantina, è che anche quest'anno il bilancio della farmacia ha proposto un saldo in negativo di circa sessantamila euro. «E questo, viste anche le problematiche dei nostri conti, non è più accettabile. In poche parole - rilancia il sindaco Domenico Lombardi - dobbiamo raggiungere il pareggio di bilancio. Ed è su questo fronte che stiamo lavorando. Chiusure in perdita non potranno più essere ratificate».

Già, ma come è possibile arrivare ad un tale risultato fermo restando che lo sbilancio va avanti ormai da diversi anni? La risposta del sindaco è questa. «Dobbiamo fare dei sacrifici economici significativi: per questo motivo, con gli uffici preposti, stiamo entrando nel dettaglio dei conti e vedere come intervenire e dove tagliare» evidenzia Lombardi. Tagli che si concentreranno, a quanto pare, su personale e sugli acquisti che saranno resi noti soltanto nelle prossime settimane.

Premesso questo bisogna tenere conto anche di un altro aspetto - non secondario - della questione: è vero infatti che l'amministrazione guidata da Domenico Lombardi, pur avendoci riflettuto sopra, ritiene non percorribile la strada della vendita o dell'affitto o ancora del trasloco in altra zona della farmacia comunale, ma è ancora più vero che l'interesse dei privati, per una eventuale trattativa, non è emerso.

Da qui una scelta, più o meno obbligata, di andare avanti dando una conseguente sforbiciata alla voce “uscite di cassa”. (l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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