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Ballo abusivo: la contestazione al Balena
VIAREGGIO. Ieri mattina la polizia municipale ha notificato ad Alessandro Santini, gestore del Balena, il provvedimento a suo carico dopo i sopralluoghi della polizia annonaria, effettuati nei giorni...
VIAREGGIO. Ieri mattina la polizia municipale ha notificato ad Alessandro Santini, gestore del Balena, il provvedimento a suo carico dopo i sopralluoghi della polizia annonaria, effettuati nei giorni scorsi. A Santini viene contestato l’articolo 681 del codice penale, in base al quale «chiunque apre o tiene aperti luoghi di pubblico spettacolo, trattenimento o ritrovo, senza avere osservato le prescrizioni dell'Autorità a tutela della incolumità pubblica, è punito con l'arresto fino a sei mesi e con l'ammenda non inferiore a centotre euro».
Insomma, i due ballerini e la vocalist che gli agenti della polizia annonaria hanno trovato sulla terrazza in cemento armato a fare intrattenimento non erano autorizzati. Anzi, erano abusivi all’interno di un locale autorizzato come discoteca, l’unico in Passeggiata.
Oggi, invece, Alessandro Santini sarà in Tribunale per l’ultima udienza relativa al caso musica sui carri per il Carnevale estivo. Una vicenda che nasce da un esposto presentato perché ritenuta troppo alta la musica nelle serate della manifestazione.
Un altro capitolo della guerra dei rumori che, di anno in anno, va in scena appena la temperatura si fa un po’ più calda. A danno di una città che non riesce così a proporre altro che un passeggio serale da consumare a bassa voce.
Ed alzi la mano chi andrebbe in vacanza in un luogo dove ogni nota ascoltata tra una pizza ed un gelato dà origine ad una scia infinita di polemiche. Per non parlare del fatto che ogni attività commerciale rischia di lavorare con il fucile puntato alla tempi. (d.f.)
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