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I disagi dei pendolari sul tavolo del ministro
L’onorevole Bergamini incontra Lupi per discutere della linea Viareggio-Firenze Scontro in Regione sul futuro delle stazioni come Massarosa: non chiudetele
MASSAROSA. Le questioni delle stazioni a rischio tagli (nell’elenco c’è anche Massarosa) e della situazione disastrosa della ferrovia Viareggio-Firenze - considerata una delle peggiori a livello regionale - arrivano sul tavolo del ministro dei Trasporti Maurizio Lupi. A perorare la causa dei pendolari versiliesi e lucchesi è l’onorevole Deborah Bergamini, vicepresidente della commissione Trasporti della Camera. Nei giorni scorsi la Bergamini aveva presentato un’interrogazione al ministro sullo stato del trasporto pubblico locale. Nei prossimi giorni la situazione sarà discussa in un incontro con il ministro: sul tavolo anche la questione del raddoppio della linea Viareggio-Firenze. Intanto del destino delle stazioni si discute anche in Regione grazie all’impegno del gruppo Più Toscana, tramite Antonio Gambetta Vianna. «L'assessore Ceccarelli - chiede Vianna in un’interrogazione - ritiri la famosa delibera 859/2012 e faccia chiarezza una volta per tutte sul destino delle stazioni di Serravalle, Borgo a Buggiano, Montecarlo, Porcari, Tassignano (Capannori), Nozzano (Lucca) e Massarosa».
Il destino dei pendolari passa da Roma. La battaglia per il futuro del trasporto locale toscano passa dal ministero e dalla Camera. Il documento presentato da Deborah Bergamini parla di «contribuzioni basse al trasporto locale più bassi rispetto a altri paesi europei come Francia e Germania». La Bergamini segnala che «una tra le situazioni più compromesse riguarda il sistema ferroviario della regione Toscana dove - secondo i dati raccolti nella campagna sulla mobilità sostenibile Pendolaria 2012 promossa da Legambiente - è in servizio una delle peggiori tratte del trasporto ferroviario locale italiano, la Viareggio - Firenze sulla quale, secondo le previsioni, saranno chiuse 7 stazioni con una conseguente drastica diminuzione del servizio a fronte di un aumento del 30 per cento delle tariffe regionali».
L’incontro con il ministro. Di questi temi - e della situazione dei pendolari toscani (ai quali erano stati promessi investimenti dalla Regione ) - si discuterà in un incontro tra i rappresentanti della Commissione Trasporti e il ministro Lupi. Su indicazione della Bergamini si parlerà in specifico anche del raddoppio delle tratte tra Viareggio e Firenze e delle promesse non mantenute dalla Regione.
Nuova interrogazione a Firenze.
Intanto la Regione Toscana viene incalzata anche dal capogruppo di Più Toscana Antonio Gambetta Vianna. «Sui pendolari - afferma - non può continuare a pendere la spada di Damocle rappresentata dalla delibera della Giunta che prevede la chiusura di queste sette stazioni. L'assessore Ceccarelli è chiamato a dare risposte certe ai cittadini. Abbiamo fiducia nel suo lavoro, viste le sue aperture al contrario del suo predecessore, Luca Ceccobao, ma pretendiamo tutti chiarezza». Gambetta Vianna ricorda a Ceccarelli che «durante la campagna elettorale per le Regionali 2010, il Partito Democratico aveva promesso il raddoppio della linea ferroviaria. Pertanto, mi auguro che l'assessore metta una pezza a tutti i danni provocati da Ceccobao e revochi la delibera 859/2012, mettendosi a lavorare effettivamente per quanto promesso dal suo partito in campagna elettorale».
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