Il Tirreno

Versilia

Danni per la pioggia le imprese chiedono il rinvio delle tasse

Danni per la pioggia le imprese chiedono il rinvio delle tasse

Pasquini (Confcommercio): «Sarebbe un aiuto importante per tutte quelle attività turistiche colpite dal maltempo»

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Far slittare da parte delle amministrazioni, locali e non, il pagamento delle tasse alle imprese del tessuto commerciale e turistico , come forma di aiuto e “risarcimento” per i danni subiti a causa del maltempo. Ma chiedere anche maggiore elasticità, per le medesime ragioni, agli istituti di credito. È questa la duplice richiesta che la giunta di Confcommercio, per bocca del direttore dell’associazione Rodolfo Pasquini, rivolge alla luce del quadro meteorologico che, come confermato anche dai dati resi pubblici recentemente da alcuni organi di informazione, da ben otto mesi consecutivi fa registrare in provincia di Lucca livelli di pioggia superiori alla media storica. «Crediamo - afferma Pasquini - che per calamità naturali sia giusto non considerare soltanto un terremoto, una alluvione, una mareggiata o, in generale, i cosiddetti eventi eccezionali. A creare danni enormi infatti può essere, e ne abbiamo tutti le prove sotto gli occhi, la pioggia incessante che dalla fine della scorsa estate ormai colpisce il nostro territorio, con gravissime ripercussioni per chi vive di attività collegate in qualche modo anche al meteo. Sappiamo - prosegue Pasquini - che non è possibile accedere a risarcimenti per danni, purtroppo, non esattamente quantificabili. Ma è certo che per la pubblica amministrazione è un’ottima occasione per dimostrare attenzione e sensibilità verso le imprese del comparto commerciale e turistico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani