Il presidio
Fambrini delusa: per cambiare serve più impegno
«C’erano troppi candidati, avremmo dovuto lavorare per trovare un’ unione comune. Noi comunque andremo avanti con il nostro lavoro e staremo col fiato sul collo a chi amministrerà la città». Fa una...
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«C’erano troppi candidati, avremmo dovuto lavorare per trovare un’ unione comune. Noi comunque andremo avanti con il nostro lavoro e staremo col fiato sul collo a chi amministrerà la città». Fa una specie di “mea culpa” Serena Fambrini, candidata del Movimento Nuovo Mondo. Poi continua parlando dell’astensionismo. «È un dato che sgomenta - continua la Fambrini - in questa città c’è molto da cambiare e servirebbe l’impegno dei cittadini. Così i partiti tradizionali continueranno a spartirsi i voti. Noi non appoggeremo nessuno, vigileremo affinché le cose vengano fatte al meglio»
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