Il Tirreno

Versilia

Welcome si allarga a Pisa e all’estero «Cerchiamo talenti»

Welcome si allarga a Pisa e all’estero «Cerchiamo talenti»

Prima pietra per la nuova sede dell’azienda massarosese che investe 10 milioni di euro nella zona di Montacchiello

3 MINUTI DI LETTURA





MASSAROSA. Trenta anni esatti di strada. Celebrati inaugurando ufficialmente il cantiere per la nuova sede che entro la fine dell’anno sorgerà a Pisa. E preparandosi per ampliare il proprio business anche all’estero dopo aver centrato in pieno tutti gli obiettivi di crescita (e portando quindi avanti la campagna di assunzioni di nuovo personale già annunciata in precedenza).

Compleanno di fervente attività per l’azienda Welcome Italia di Massarosa. Ieri ricorreva il trentesimo anniversario della nascita della prima società messa in piedi nel 1982 dai fratelli Stefano e Giovanni Luisotti, il nucleo di quella che poi (nel 1999) è diventata l’attuale Welcome.

I due imprenditori, assieme ai sindaci di Massarosa, Franco Mungai, e Pisa, Marco Filippeschi, hanno celebrato l’evento con la posa della prima pietra della nuova sede da 6000 metri quadri nella zona industriale di Montacchiello a Pisa dove, secondo i programmi, dovrebbero trovare posto circa 100 lavoratori tra ingegneri, tecnici, addetti all’amministrazione (attualmente i dipendenti dell’azienda sono 111 a i quali vanno aggiunti circa 30 agenti di commercio).

«Abbiamo scelto Montacchiello - spiegano i due imprenditori - perché abbiamo sposato il progetto di area produttiva voluto da Forti Holding spa: un insediamento a " misura d'uomo", che si denota non solo per strutture commerciali, tecniche ma anche per quelle necessarie ad innalzare sensibilmente la qualità della vita di chi lavora come spazi verdi, asili e altri servizi».

L’investimento per la nuova sede - che sarà collegata tramite le ultime tecnologie in campo di telecomunicazioni alla sede originaria di via di Montramito - si aggira attorno ai 10milioni di euro. Gran parte dell’investimento servirà a creare due data center geograficamente “ridondati” e sincronizzati presso le strutture di Massarosa e Montacchiello. I due data center permetteranno di garantire i servizi ai propri clienti alla massima velocità garantendo la continuità dei servizi anche in caso di criticità e “disastri” (in pratica la rete viene “raddoppiata” per evitare inceppamenti). Nei data center non saranno ospitati solo gli apparati necessari alla gestione dei servizi trasmissivi necessari alle comunicazioni telefoniche e ai collegamenti Internet, ma anche i server finalizzati all'erogazione dei servizi “cloud” di ultimissima generazione (che daranno la possibilità di immagazzinare quantità enormi di dati senza occupare spazio fisico nella propria azienda).

Il capannone per la nuova sede dovrebbe essere pronto entro l’autunno. E l’attività in territorio pisano dovrebbe partire entro la fine dell’anno accompagnata da una serie ancora non specificata di assunzioni. «Cerchiamo persone di talento - spiega l’amministratore delegato Stefano Luisotti - per questo abbiamo scelto Pisa e iniziato una collaborazione con l’università. Vogliamo che accanto alla teoria si insegni anche quali sono le necessità delle aziende».

Intanto i due imprenditori guardano già al futuro e a nuove possibilità di crescita. Per il 2016 è stata messa in programma l’apertura di una nuova sede a Massarosa (che dovrebbe sostituire l’attuale arrivata ai limiti massimi di capienza). Ma intanto Welcome si prepara a cercare manager in grado di lavorare in area di lingua tedesca. Lo scopo? Creare una nuova start-up in Germania.

Gabriele Dini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino