Sicurezza
Via Aurelia: prima viene la salute
Le associazioni di Bicchio e Varignano rispondono alle aziende sul senso di marcia
VIAREGGIO. Il Comitato del Cotone, Movimento "Salviamo Viareggio" e Commissione Varignano replicano ai titolari delle aziende che hanno chiesto il senso unico sull'Aurelia nella zona del Cotone, a causa - così la motivazione - di un calo di lavoro per le loro attività e il rischio licenziamenti per dipendenti. I rappresentanti del Comitato del Cotone, a nome anche degli altri firmatari, intendono ricordare che è dal 2001 che si battono con le varie amministrazioni e istituzioni senza che i titolari delle aziende si siano mai presentati (pur invitati a riunioni e incontri con le amministrazioni) e vogliono chiarire il motivo per cui intendono il mantenimento del senso unico sulla via Aurelia Sud istituito il 14 giugno 2006. «La modifica della viabilità - spiegano le associazioni - ha ridotto il rumore da traffico , come da rilevamenti Arpat con il doppio senso di marcia. Diminuito l'inquinamento atmosferico da traffico veicolare, che causava problemi anche nei quartieri limitrofi, è stata migliorata la sicurezza dei pedoni e degli stessi automobilisti, sono stati ridotti drasticamente gli incidenti, sono stati spesi migliaia di euro per mettere in sicurezza la strada dopo anni di abbandono».
Il Comitato, nel rispondere ai titolari delle aziende della zona, continua: «Riguardo all’argomento “crisi”, questo argomento facciamo presente che ha colpito l'intera città, ma che dipende anche dalle strategie gestionali delle singole aziende (i prezzi, saper lavorare bene ed essere gentili con la clientela). Insomma, non solo dalla modifica della viabilità dovuta a ragioni di sicurezza e salute. Sono quindi scuse strumentali non sopportate da dati oggettivi. È vero che diverse aziende hanno investito economicamente, ma diverse avevano attività altrove che si sono trasferite per loro scelta conoscendo la viabilità dibattuta fin dal 2001. Ci sono poi diverse ordinanze di demolizione del Comune per alcune aziende che presentano irregolarità, dal punto di vista urbanistico, dei rumori e dell'inquinamento. Affermare che ci sono perdite di posti di lavoro è voler strumentalizzare. Infine è assurdo proporre un doppio senso di marcia di giorno e un senso unico la notte. Rimaniamo quindi contrari ad una modifica della viabilità nel tratto di Aurelia». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
