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Versilia

Che vinca o che perda la squadra si cambia per un posto in lista

di Simone Pierotti
Che vinca o che perda la squadra si cambia per un posto in lista

A distanza di 5 anni dalle ultime elezioni amministrative in tanti hanno deciso di indossare un’altra casacca

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VIAREGGIO. Non si sa se riuscirà ad occupare un seggio in consiglio comunale o, in alternativa, a vedersi confermato alla vicepresidenza della Fondazione Carnevale. Una cosa, però, sembra certa: Jacopo Bonuccelli potrebbe detenere il curioso primato di essersi presentato a tre elezioni amministrative di Viareggio con tre formazioni politiche diverse.

Nel 2003, ad appena 21 anni, era il candidato sindaco della lista civica Viareggio Giovane: si ripresentò cinque anni dopo con un’altra formazione al di fuori dei partiti, Viareggio nel Cuore. Poi, al ballottaggio, scelse l’apparentamento con il candidato sindaco del centrodestra Luca Lunardini: pochi mesi dopo confluì nel Pdl, il partito con il quale si presenta alle urne questa volta.

Centrodestra. Il Pdl presenta ulteriori candidati, oltre Bonuccelli, al consiglio comunale che cinque anni fa avevano in tasca un’altra tessera. Paolo Chiocchetti e Susanna Piotto correvano per l’Udc e Giovanni Peralta si presentò con la lista civica Mcl (Mia Città Libera): ad ogni modo, facevano parte della coalizione a sostegno di Lunardini e va ricordato che Peralta aderì al Pdl poco dopo le elezioni amministrative. Appoggiavano, invece, la corsa di Alberto Benincasa al palazzo comunale Fiorella Tozzi (Per Torre del Lago Puccini) e Francesco Guidotti (Vivere Viareggio): entrambi sono oggi in lista nel Pdl. Nella lista di Fratelli d’Italia l’ex assessore alla pubblica istruzione Lucia Accialini nel 2003 si presentò con Alleanza Nazionale, cinque anni dopo aderì al Pdl e, adesso, presta il suo nome al partito che a livello nazionale fa capo a due ex-An come Giorga Meloni e Ignazio La Russa. In Fratelli d’Italia, poi, sono finiti anche Alessandro e Salvatore Raspante (cinque anni fa erano nell’Mcl) e Marcello Nucifero, ex Mcl con alcuni trascorsi nella Lega Nord.

Centrosinistra. Nella coalizione a sostegno di Leonardo Betti si sono, curiosamente, scambiati il posto Andrea Strambi e Sauro Bianchini: il primo, nel 2008, correva per il Psi, il secondo per il Pd. A distanza di cinque anni Strambi, presidente provinciale della Uisp, ha scelto il Partito Democratico, mentre Bianchini è nella lista “I socialisti per ripartire” che comprende Psi e Psdi. E qua compaiono due ex consiglieri comunali del Pdl come Alessandro Bolognesi, da tempo in rottura con il partito di Berlusconi, e Asio Vivaldi. Da segnalare anche la candidatura di Riccardo Roni nel Pd, a cui ha aderito poco dopo le elezioni amministrative del 2008 che lo videro in corsa con la Sinistra Arcobaleno in quota Verdi. Nell’Italia dei Valori, poi, hanno cambiato schieramento rispetto a cinque anni fa Daniele Cammilli (ex Viareggio nel Cuore) e Simone Guizzardi (ex Per una nuova Viareggio).

Liste civiche e movimenti. A proposito di “Per una nuova Viareggio” Andrea D’Alessandro, candidato consigliere nella lista che nel 2008 esprimeva come candidato sindaco l’avvocato Franco Micheli poi confluito nel Pd, questa volta si presenta con il Movimento 5 Stelle: qua tra i tanti nuovi volti della politica viareggina spunta anche Alfredo Trinchese, in lista con Forza Italia alle amministrative del 1998 e del 2003. Era la stessa Forza Italia di cui è stato a lungo segretario comunale l’avvocato Massimiliano Baldini, oggi candidato a sindaco con il Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago che schiera Massimo Ghilarducci, fuoriuscito dalla Per Torre del Lago Puccini con cui si presentò al consiglio comunale nel 2008. “Insieme per Cambiare”, la lista civica indipendente che candida l’ex segretario comunale dei Ds Valter Ghiselli alla carica di sindaco, presenta invece Leandro Macci (ex Vivere Viareggio) e Florio Caravano (ex Autonomia Torre del Lago Puccini nel 2003). “Viareggio tornerà bellissima”, dal canto suo, schiera la yacht broker Michela Fucile, che cinque anni fa faceva parte dell’Mcl. Correva invece per il consiglio provinciale, due anni fa, con la Lega Nord l’attuale candidato sindaco della Per Torre del Lago Puccini Alberto Pardini.

Nota a margine: lungi dal voler impartire lezioni di etica politica al riguardo e puntare il dito contro quanti hanno deciso di abbandonare un partito, o una lista, per un altro. La nostra è una semplice constatazione per meri fini statistici e non ha la pretesa di esaurire tutte le situazioni di questo tipo presenti nelle liste in corsa per le amministrative del 26 e 27 maggio. Se vogliamo questo è anche lo specchio di un’epoca caratterizzata dalla sempre più marcata distanza tra cittadini e politica in generale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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