Italia
Sea disinfesta a pagamento L’azienda risponde a Confesercenti
VIAREGGIO. Emanuele Pasquini, direttore di Confesercenti Versilia, aveva scritto a Sea parlando di vera e propria «emergenza zanzare». Sea ambiente ha risposto ricordando che la società partecipata...
VIAREGGIO. Emanuele Pasquini, direttore di Confesercenti Versilia, aveva scritto a Sea parlando di vera e propria «emergenza zanzare». Sea ambiente ha risposto ricordando che la società partecipata dal Comune «ha eseguito, dietro pagamento di un minimo corrispettivo, interventi presso i campeggi con i quali l’associazione ha fatto una convenzione. Inoltre i nostri operatori fanno da formatori e consulenti per evidenziare ed eliminare le eventuali situazioni di criticità create inconsapevolmente dai non addetti ai lavori».
Sea ricorda a Pasquini quanto già raccontato nei giorni scorsi dal “Tirreno”: l’Azienda sanitaria ha fatto un comunicato a commissario prefettizio di Viareggio, Province di Lucca e Pisa, Prefetture di Lucca e Pisa, Ente Parco, Consorzio di bonifica, sindaci di Vecchiano e Pisa, Asl di Pisa e Regione nel quale viene ribadita «la necessità di procedere al monitoraggio anche dei territori posti a Sud rispetto al territorio di competenza pisana, considerata la capacità che zanzare come la Aedes rusticu hanno di allontanarsi di molti chilometri». Si ribadisce - scrive la Asl e lo ricorda Sea -«la necessità che siano messe in atto tutte le necessarie misure di monitoraggio ed eventuale trattamento, necessarie.
In questo quadro - continua la risposta a Confesercenti, firmata dall’amministratore delegato di Sea ambiente, Alessia Scappini, «abbiamo proposto al Comitato degli esercenti sulla Marina di Torre del Lago un analogo accordo assumendoci l’onere di effettuare tutti gli interventi che si fossero dovuti rendere necessari in tutta la stagione su tutta la Marina per un costo di 200 euro ad esercente per anno solare (circa 16,50 euro al mese)».
Ieri mattina era alla firma del commissario prefettizio (impegnato fuori città) l’ordinanza rivolta agli interventi che i privati cittadini devono effettuare con i larvicidi.
Quello che proprietari di camping e commercianti contestano, però, è lo stato della disinfestazione (partita in ritardo) a carico del pubblico o chi per esso. Per la serie è inutile che il titolare del camping paghi Sea per l’intervento nella propria attività, se poi tutto intorno chi deve disinfestare fossi e fognature bianche non si è ancora mosso.
Non è così difficile da capire... (d.f.)
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