Italia
Un milione e mezzo per saldare i debiti con le imprese locali
Sono quelli che saranno pagati entro la prossima settimana dal Comune di Seravezza per i lavori fatti sul territorio
SERAVEZZA. Entro la prossima settimana il Comune pagherà un milione e mezzo di euro alle aziende che hanno lavorato per conto del amministrazione negli ultimi anni. Una attesa pioggia di denaro pubblico per quelle ditte che, a causa dei vincoli imposti dal patto di stabilità, avevano eseguito lavori sul territorio comunale ma non erano state pagate nei tempi previsti nonostante l’ultimazione degli interventi come da contratti siglati.
«I mandati di pagamento - spiega la presidente del consiglio comunale con delega alle politiche di bilancio, Mara Tarabella - saranno firmati non appena il via livera ai pagamenti deciso con decreto da Roma sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, quindi, ritengo, entro la prossima settimana. Per effettuare questi pagamenti non faremo ricorso nè a indebitamento nè ad anticipazioni di cassa ma utilizzeremo risorse del Comune in precedenza bloccate a causa del patto di stabilità».
«Il Comune - aggiunge il sindaco, Ettore Neri - ha un’ottima disponibilità di cassa e per questo possiamo provvedere ai pagamenti in questione. Si tratta di un milione e mezzo di euro che si aggiunge a un altro milione e 200mila euro già pagati a gennaio. In questo modo andremo a coprire l’intero ammontare delle spese in conto capitale effettuate dal Comune al 31 dicembre 2012».
Neri ricorda con quanta sofferenza l’amministrazione comunale abbia sospeso i pagamenti perché obligata al rispetto dei vincoli del patto di stabilità. «Sappiamo di aver messo in difficoltà le aziende, molte del nostro territorio - spiega - a causa del patto di stabilità, e visto che ora possiamo pagare lo facciamo con soddisfazione. Mi pare di poter dire che tutto sommato abbiamo resistito anche grazie al lavoro della nostra struttura: la ragioneria e l’ufficio lavori pubblici. e devo anche riconoscere che le aziende ci hanno sempre sostenuto nonostante le difficoltà perché sapevano della serietà della nostra amministrazione e della struttura comunale».
Valentina Landucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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