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La madre di Franceschi ha telefonato al padre di Faraldi
VIAREGGIO. «Mi ha chiamato la mamma di Daniele Franceschi e mi ha chiesto di andare avanti, di avere la forza di non mollare. Ho apprezzato molto le sue parole, sono solidale con lei e spero che...
VIAREGGIO. «Mi ha chiamato la mamma di Daniele Franceschi e mi ha chiesto di andare avanti, di avere la forza di non mollare. Ho apprezzato molto le sue parole, sono solidale con lei e spero che riesca a ottenere al più presto giustizia». Lo ha detto Giancarlo Faraldi, padre di Claudio, 29 anni di Ventimiglia, morto l'8 maggio scorso nel carcere francese di Grasse, in Costa Azzurra, in circostanze ancora da chiarire. Ieri l’uomo ha ricevuto la telefonata di Cira Antignano, la mamma di Daniele Franceschi, il viareggino di 36 anni, morto nel 2010 nello stesso penitenziario e per il cui decesso sono indagate tre persone.
«Le autorità francesi hanno posto sotto sequestro la salmadi mio figlio - è ancora Giancarlo Faraldi a parlare - fino a quando non si conoscerà l'esito dell'autopsia. Poi finalmente Claudio potrà essere trasferito in Italia. Alla mamma di Daniele ho detto che la capisco, per quanto ha passato e sta passando». Giancarlo, che martedì scorso ha visto il cadavere del figlio, ha detto che sul volto, l'unica parte del corpo che gli è stata mostrata, non c'erano ecchimosi o altri segni violenza.
In questi giorni venti parlamentari, tra i quali Manuela Granaiola e Donatella Albano, entrambe del Pd, hanno presentato un’interrogazione a risposta urgente al ministro degli esteri nella quale si chiede di sapere «quali impegni intende assumere affinché sia fatta luce completa sui fatti, in particolare sulle dinamiche reali della morte, e quali misure intenda adottare affinché si giunga alla verità sulle reali cause di questa seconda morte tragica e sospetta di un italiano in un carcere francese, e sulla eventuale omissione di soccorso da parte dei responsabili del carcere».(d.f.)
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