Il presidio
Convenzione Crea verso il rinnovo per 3 anni
VIAREGGIO. «Il sociale esiste perché qualcuno ne ha bisogno»: dovrebbe fare il sindaco il padre che, davanti a dieci dei tredici candidati per la poltrona di primo cittadino, ha tentato di raccontare...
VIAREGGIO. «Il sociale esiste perché qualcuno ne ha bisogno»: dovrebbe fare il sindaco il padre che, davanti a dieci dei tredici candidati per la poltrona di primo cittadino, ha tentato di raccontare il mondo a chi passeggia per i sentieri della politica. Si parla di centro sociali per i disabili e la sensazione è che poco ne sappiano i candidati, tutti pronti a dichiarare comunque che il servizio deve vivere. Le parole dei familiari degli utenti, però, parlano un altro linguaggio. Quello di chi convive con il disagio di un figlio adulto dalla vita segnata per sempre. Come quella di chi lo ama. Il centro diurno è l’aria che utenti e famiglie respirano. Lo spazio di autonomia conquistata a bocconi. «Mia figlia è stata via con gli educatori - racconta una madre - e quando è tornata a casa ha detto che non gli sono mancata. Questa è la sua conquista».
La convenzione della Crea scade nuovamente alla fine di giugno. «Scade - racconta la presidente Vera Caruso - la delega che il sub commissario Giambalvo ha fatto nei confronti della Asl per la gestione dei servizi sociali dei Centri diurni disabili. Che accadrà il primo luglio: tutti a casa?».
Abbia girato la domanda a Enrico Salvatori, presidente della Società della salute: «Prprio oggi (ieri per chi legge, ndr) ho parlato con il sub commissario Giambalvo - spiega Salvatori - la quale mi ha detto di avere a sua volta parlato in mattinata con il commissario prefettizio Mannino e con il ragioniere capo Nieri e mi ha chiesto tempo massimo fino al 22 maggio per il rinnovo delle delega, per tre anni».
Rinnovi triennali ai quali stanno dando corso tutti gli altri Comuni della Versilia (i quali lavorano con la cooperativa Arcobaleno ma anche con la Crea). Certo, una cosa è rinnovare le convenzioni e un’altra è pagare. Ma, assicura Ettore Neri, presidente della Conferenza dei sindaci, «Forte, Massarosa, Stazzema e Seravezza hanno pagato tutto il 2012 e qualcuno ha già iniziato anche i pagamenti per il 2013». Su cosa abbia fatto Viareggio, il Comune maggiormente in difficoltà, nessuno mette le mani sul fuoco, mentre - sottolinea ancora Neri - «Camaiore ha qualche difficoltà ma non mi preoccuperei».
Resta il fatto che la Asl, titolare delle convenzioni, non può anticipare i pagamenti sul sociale. Dunque l’onore di essere puntuali e precisi sugli impegni presi resta tutto alle pubbliche amministrazioni. (d.f.)
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