Il Tirreno

Versilia

l’altra faccia dell’economia delle vacanze

Nei negozi del Forte scontrini medi da mille euro

Nei negozi del Forte scontrini medi da mille euro

FORTE DEI MARMI. Un’isola felice dove i negozi incassano, in tempi di crisi come lo è stata la stagione 2012, qualcosa come il 23% in più rispetto all’anno precedente. E dove la media dello scontrino...

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FORTE DEI MARMI. Un’isola felice dove i negozi incassano, in tempi di crisi come lo è stata la stagione 2012, qualcosa come il 23% in più rispetto all’anno precedente. E dove la media dello scontrino (o strisciata della carta di credito, che dir si voglia) si aggira intorno ai mille euro. E ancora dove l’amministrazione comunale si può permettere di ridurre l’Imu sulla prima casa e tagliare di un punto percentuale quella sulle imprese, a cominciare dagli alberghi.

Eccola Forte dei Marmi, l’unico Comune della Versilia dove i dati sulle presenze turistiche non sono caratterizzati dal segno meno. L’economia delle vacanze regge ed anzi cresce «grazie al turismo internazionale» spiega il sindaco Umberto Buratti all’assemblea degli albergatori organizzata ieri a Viareggio da Federalberghi. Fondamentalmente sono i soldi russi quelli spesi nei negozi e che fanno al fortuna di alberghi, ristoranti e stabilimenti balneari. Certo non tutti ma una buona parte. Eppure anche Forte non si adagia sugli allori e con Buratti torna a spronare le amministrazioni locali, specie quelle della Versilia storica «in ritardo - spiega - sui tempi per l’attuazione del protocollo d’intesa sul Pala Eventi».

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