Micci malati e incognita pioggia Ma il Palio ci sarà
Per domenica tempo ancora incerto: improbabile il rinvio Problemi anche per i molti figuranti delle sfilate
QUERCETA. Sembra proprio che questa sia la volta buona per il Palio dei Micci di Querceta: le previsioni meteorologiche preannunciano un cielo nuvoloso ma non temporalesco come domenica scorsa. Nonostante tutto però, il rischio di un peggioramento improvviso non è ancora da escludere con certezza assoluta.
«Le previsioni ci fanno ben sperare, e questo al momento ci rincuora- dichiara il presidente della commissione palio Luca Garfagnini- anche perché, in caso di nuovo rinvio, la prossima data disponibile sarebbe il 26 maggio, ultima domenica del mese. E se da un lato queste due settimane darebbero tempo alle contrade di riorganizzarsi, certo sarebbe una grossa grana dal punto di vista dell'organizzazione del Palio per noi della Pro Loco e anche per gli stessi presidenti di contrada».
Domenica 19 maggio infatti sono già previsti i "giochi di bandiera" in piazza Matteotti a Querceta con tutti gli sbandieratori e i musici, e sarebbe quindi impossibile svolgere il Palio. La prospettiva di posticipare ancora una volta la manifestazione intanto spaventa, e non poco, un po' tutte le contrade che già in questa settimana di rinvio hanno dovuto rimboccarsi le maniche e "tappare" letteralmente le falle causate dalle defezioni di numerosi figuranti impossibilitati a partecipare il 12 maggio.
«Chi aveva già programmato una gita, chi invece è impegnato in una comunione... abbiamo avuto serie difficoltà a riparare ai danni- dichiara il presidente del Ponte Riccardo Giannelli- dato che ci mancavano 15 figuranti nella sfilata e 8 nel tema. Alla fine però ci siamo riusciti: oggi (sabato, ndr) faremo una prova generale per vedere come se la caveranno la "nuove reclute" e dovremmo essere pronti. Spero che domani ci sia un bel sole che scacci via ogni dubbio rimasto ma anche qualora il cielo sia coperto, dato che le previsioni non preannunciano pioggia, io sarei per andare avanti con la celebrazione del Palio o, al massimo, di rimandare all'ultimo momento la decisione definitiva». Più categorico su un eventuale decisione da prendere è invece il presidente della Madonnina Antonio Giorgi: «Per dare il via al Palio bisogna essere certi del bel tempo- dichiara- perché qualora non riuscissero a sfilare tutte le contrade per la pioggia improvvisa il regolamento impone l'annullamento di tutte le competizioni esclusa la corsa dei micci: si rischierebbe in pratica di compromettere irrimediabilmente l'intera manifestazione. Problemi con i figuranti?- commenta Giorgi- Ne abbiamo avuti anche noi, come tutti, ma abbiamo lavorato di gran lena in settimana rimediando alle assenze».
«Noi del Pozzo non abbiamo avuto grossi problemi con i figuranti- dichiara controcorrente il presidente biancorosso Massimo Balderi- ma siamo stati colpiti forse anche più duramente: il nostro miccio "Don Pippo" infatti non si è ancora ripreso ed è debilitato, per cui non potrà gareggiare domenica. Scenderà in campo "Don Marino", il miccio di riserva, ma non mi faccio illusioni: con lui non possiamo sperare né nella vittoria né in un piazzamento. Bisogna metterci il cuore in pace e sperare nelle altre competizioni. Certo egoisticamente non rifiuterei un nuovo rinvio al 26 maggio così da recuperare "Don Pippo"- ammette Balderi- ma sono comunque dell'idea che debba prevalere il buon senso: il Palio andava già fatto domenica, non sarebbe giusto rimandare ancora».
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