Rivoluzione per le strade di Capezzano e Lido
Il sindaco vuole lo stop ai camion e limiti di velocità ridotti per evitare incidenti Per il capoluogo spunta anche la rotonda tra Nocchi e la Provinciale
CAMAIORE. Rivedere sensi unici, divieti di transito, larghezza di corsie e marciapiedi. Perchè l'80% almeno delle strade del Comune di Camaiore non rispetterebbe il nuovo codice della strada. E perchè un piano del traffico, a Camaiore, non si fa da oltre 15 anni.
L'amministrazione di centrosinistra pare intenzionata seriamente a mettere mano al piano del traffico. Lo spiega lo stesso sindaco Alessandro Del Dotto.
«Il nuovo codice della strada - dice - fa sì che l'80% delle nostre strade non rispetti le normative. Per questo dobbiamo intervenire. Ma non solo: sono 15 anni che non si mette mano ad un piano del traffico. Noi lo faremo seguendo non solo i flussi di traffico, ma anche le esperienze di automobilisti, residenti e ciclisti. A volte la teoria dice una cosa, e la pratica un'altra. Per questo è importante, prima di cambiare anche solo un senso unico, contattare e discutere con la cittadinanza».
Diversi i problemi che si riscontrano sulle strade del territorio.
«A Capezzano e nell'entroterra di Lido - spiega Del Dotto - ci sono strade nate per fare passare un trattore ogni tanto, che oggi invece vengono attraversate da tir e camion. E ogni tanto dobbiamo intervenire per un bilico ribaltato. In quelle strade, ad esempio, sarà bene che i mezzi pesanti non passino. Ma per farlo, ovviamente, dovremmo prima permettere loro di delocalizzare i magazzini».
Anche Lido subirà diverse modifiche. «In alcune strade probabilmente sarà istituito il senso unico. In altre interverremo allargando la sede del marciapiede, e restringendo le due corsie, ovviamente abbassando il limite di velocità a 30 chilometri l'ora. Avete presente le strade di Forte di Marmi, strette strette ma perfettamente legali? Sono la soluzione migliore per evitare che le auto corrano. Via del Secco e via del Paduletto potrebbero essere due esempi».
Ma interventi importanti serviranno anche per Capezzano Pianore. «Dal punto di vista viario - dice Del Dotto - forse la zona peggiore del territorio. Alla sviluppo delle case e delle abitazioni degli ultimi anni non è seguito alcuno sviluppo viario».
Attenzione anche ai ciclisti. «La nostra idea, così come l'Europa e la Regione suggeriscono, è di fare delle strade promiscue tra auto e ciclista, e non separare le due tipologie di mobilità. Percorsi protetti per le bici, ma non separati rispetto alle strade carrabili». Non sarà tralasciata neanche Camaiore. «Stiamo valutando - dice il sindaco - un'idea progettuale che ci è stata sottoposta, per creare una rotatoria tra la via per Nocchi e la Provinciale. Per ora però stiamo solo valutando se è tecnicamente possibile».
Intanto sull’ipotesi di trasformare Via Del Secco interviene il consigliere del Pdl Davi Marcucci. «Troppi annunci e pochi fatti da questa amministrazione - attacca Marcucci - sono d’accordo con le piste ciclabili, ma mi chiedo con chi sia stato discusso il percorso. Vorrei sapere perché si parla già di aree a ztl o di strade a senso unico senza che nessuno sia stato informato. Inoltre si parla di lavori pronti al via. Ma forse l’amministrazione non ha idea di cos aserva per bandi, esprori e così via».
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