Grido d’allarme degli artigiani «Il lavoro c’è, ma per pochi»
PIETRASANTA. «Il settore artigianale pietrasantino, stando alle parole del Sindaco godrebbe di florida salute: ma dove vive Lombardi?». La domanda arriva da Susanna Benassi, già referente del...
PIETRASANTA. «Il settore artigianale pietrasantino, stando alle parole del Sindaco godrebbe di florida salute: ma dove vive Lombardi?». La domanda arriva da Susanna Benassi, già referente del laboratorio artistico Rebechi marmi. «Sono rimasta basita dalle affermazioni del primo cittadino: a suo dire un’atmosfera di fervore intellettuale e una moltitudine di commesse animerebbero le stanze impolverate e semivuote dei capannoni, mentre folle di turisti e potenziali acquirenti s’ accalcherebbero lungo le vie della città, richiamati da tale e tanta energia artistico-culturale. Siamo certi di vivere nel medesimo luogo? Ciò che vedo io girando per i laboratori e nel centro, è una necropoli, priva di anime e di eventi di spessore, ammantata da una frustrata rassegnazione. Non metto in dubbio che in alcune attività artigianali il lavoro non manchi, ma vorrei ricordare al sindaco che non sono le eccezioni ad esprimere il livello di benessere di un settore, nè di una comunità. Ancor prima che a Pietrasanta, il rispetto va a tutti quei pietrasantini che in assoluta solitudine, con dignità e caparbietà cercano di sopravvivere alla crisi, nonostante la presenza di un' amministrazione comunale, come quella guidata da che sembra vivere in un suo mondo di fantasia».
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