Calendario di serate solo se la burocrazia si fa indietro
TORRE DEL LAGO. È stato il giorno delle decisioni, per gli operatori commerciali della Marina riuniti ieri pomeriggio nella sede di Confesercenti. A giorni sarà organizzata un’iniziativa pubblica...
TORRE DEL LAGO. È stato il giorno delle decisioni, per gli operatori commerciali della Marina riuniti ieri pomeriggio nella sede di Confesercenti. A giorni sarà organizzata un’iniziativa pubblica dell’associazione di categoria, insieme al Consorzio Friendly Versilia e all’associazione “TorreViva”: «Presenteremo cinque punti per la gestione della Marina ai candidati sindaco - spiega Esmeralda Giampaoli, presidente di Confesercenti Versilia - e chiederemo loro di condividerli».
Giampaoli sottolinea anche che i commercianti della Marina hanno «incontrato i candidati a sindaco del centrosinistra, Leonardo Betti, e del Movimento cittadini, Massimiliano Baldini, ricevendo ampie rassicurazioni - continua la presidente di Confesercenti - che nel caso diventino sindaci il loro primo atto sarà mettere tutti i soggetti coinvolti intorno ad un tavolo».
In realtà sui destini di Torre del Lago di tavoli se ne sono visti più che nel reparto cucine di un negozio si arredamento. Compresi quelli con la Regione che sembra aver perso la voce sull’argomento.
Al termine della riunione di ieri - annuncia Giampaoli - «abbiamo comunque deciso di presentare un calendario di eventi, consapevoli che i soggetti coinvolti nel consentire o non consentire sono tre: parco, Comune e Regione».
La richiesta è una sola: rimuovere gli ostacoli burocratici. Se questo non sarà fatto sulla Marina non si potranno tenere gli eventi».
Da Confesercenti si leva un’altra voce, oltre a quella di Esmeralda Giampaoli. Il presidente regionale di Assoturismo Confesercenti, Antonio Veronese, si rivolge al presidente del Parco, Fabrizio Manfredi per sollecitare una soluzione sui problemi legati ai pubblici esercizi sulla Marina di Torre del Lago. «Una imprenditoria che ha sempre investito - dichiara Veronese - e che deve essere aiutata. Occorre individuare insieme quel sistema di regole necessario a dare futuro all'economia, all'imprenditorialità, all'occupazione di questa area che ha dimostrato grandi potenzialità».
La fine del divertimento estivo sulla Marina, per la seconda estate e con più forza, si abbatte anche sulle strutture ricettive che hanno fatto la fortuna della frazione ma anche di Viareggio, se è vero che a tenere alta la bandiera delle presenze - negli ultimi dati resi noti dalla Provincia - sono stati proprio i campeggi, che hanno fatto registrare un bel più 5%.
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