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l’accordo con ferragamo

Viareggio porto: gara entro la fine dell’anno

Viareggio porto: gara entro la fine dell’anno

VIAREGGIO. La delibera è datata 14 aprile ed indica il termine di 120 giorni (quattro mesi) dalla sottoscrizione dell’accordo per versare alla società “La Marina di Viareggio”, ex socio privato della...

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VIAREGGIO. La delibera è datata 14 aprile ed indica il termine di 120 giorni (quattro mesi) dalla sottoscrizione dell’accordo per versare alla società “La Marina di Viareggio”, ex socio privato della Viareggio porto, la somma di 880.673 euro degli 11 milioni e 568mila euro dovuti per chiudere il “caso Ferragamo”. Sono questi i particolari dell’intesa allegata alla delibera, nella quale si stabilisce che «entro il 31 dicembre 2013 il Comune verserà la ulteriore somma di 688.016 euro». Il resto, ovvero i 10 milioni che corrispondono a quanto versato dal gruppo concorrente alla gara e vincitore, sarà restituito «con il ricavato della vendita delle azioni della Viareggio porto». vendita che «sarà effettuata dal Comune a mezzo di gara che si obbliga a concludere entro e non oltre il 31 dicembre 2013». Se nessuno parteciperà alla gara, il pagamento dei 10 milioni sarà corrisposto alla società “la Marina di Viareggio” in quattro rate da due milioni e e mezzo ciascuna. Il pagamento della prima è fissato «entro e non oltre il 31 luglio 2014» e prevede anche gli interessi maturati a tale data. L’ultima rata va pagata entro il 31 gennaio 2016».

Rate anche nel caso che la gara si faccia, ma il ricavato di vendita delle azioni sia inferiore ai 10 milioni. Nel caso l’Ente pubblico salti una sola rata ne conseguirà «la decadenza del beneficio del termine della rateizzazione accordata» ed il conseguente «diritto della società “la Marina di Viareggio” ad esigere in un’unica soluzione il pagamento della somma anche residua dovuta dal Comune».

Ma c’è anche un’altra possibilità. Se è vero che la delibera del commissario prevede che la gara annullata dal Consiglio di Stato venga nuovamente indetta riservandola unicamente ai due soggetti - cordata “Ferragamo” e cordata “Teseco” - che si sono poi affrontati in Tribunale, l’intesa prevede anche l’ipotesi che «il Comune di Viareggio proceda alla alienazione delle azioni della Viareggio porto tramite nuova gara aperta a tutti e per un numero di azioni anche superiori a quelle che avevano formato oggetto della precedente aggiudicazione di poi annullata». In questo caso la cifra dovuta alla società “la Marina di Viareggio” dovrà essere versata “sull’unghia”, entro quindici giorni dalla materiale disponibilità delle somme ottenute.

Questo attende il nuovo sindaco, il quale a questi accordi non potrà assolutamente sottrarsi. (d.f.)

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