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Trovato senza vita l’escursionista scomparso da giorni

Trovato senza vita l’escursionista scomparso da giorni

CAMAIORE. Era scomparso il 18 aprile scorso durante una escursione sulle colline di Camaiore. A far partire l’allarme, quando non l’hanno visto rientrare a casa, erano stati i familiari di Luigi...

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CAMAIORE. Era scomparso il 18 aprile scorso durante una escursione sulle colline di Camaiore. A far partire l’allarme, quando non l’hanno visto rientrare a casa, erano stati i familiari di Luigi Rappa, 79 anni. Purtroppo ieri il corpo dell’escursionista è stato ritrovato senza vita a poche centinaia di metri dall’abitato di Casoli. Le ricerche che hanno impegnato i volontari del soccorso alpino di Querceta, vigili del fuoco e forze dell’ordine per giorni non hanno dato esito positivo. Ma ieri mattina un volontario del soccorso alpino di Querceta nel transitare su un sentiero del Cai in località Cericcia a un chilometro dal paese di Casoli (dove era stata trovata l’auto dello scomparso), è stato colpito da un cattivo odore provenire dal canalone ed ha allertato i colleghi del soccorso alpino.

Una volta arrivati sul posto i soccorritori hanno trovato in un dirupo a circa 60-70 metri di profondità il corpo senza vita dell’escursionista lucchese. Il medico legale che è stato calato con le corde per constatare il decesso ha riferito che il decesso è avvenuto quasi certamente il 18, il giorno della sua scomparsa, viste le condizioni del corpo. Probabilmente Rappa - che era un alpinista esperto - ha avuto un malore mentre stava tornando all’auto ed è scivolato nel canalone dove è stato poi ritrovato: a nascondere il corpo per giorni è stata la fitta vegetazione . Sul luogo del ritrovamento della salma sono intervenuti anche i carabinieri. In questo periodo le ricerche si erano concentrate nella zona dove era stata trovata l'auto. Poi le ricerche erano proseguite sul versante del monte Matanna nei comuni di Pietrasanta e Stazzema. Dopo un’interruzione le ricerche erano state portate vanti singolarmente dai volontari.

Roy Lepore

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