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La strage di Viareggio

Strage di Viareggio, nuova udienza preliminare a Lucca

Strage di Viareggio, nuova udienza preliminare a Lucca

Il gup Dal Torrione dovrà esaminare la posizione dell’amministratore delegato della Cima riparazioni, l’officina che montò gli assi sul treno deragliato

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VIAREGGIO. Il disastro ferroviario del 29 giugno 2009, con i suoi trentadue morti e trentadue imputati, torna in aula. Non al Polo fieristico di Lucca, ma nella sede del Tribunale, in via Galli Tassi. È la parte di udienza preliminare (giudice Alessandro Dal Torrione) relativa alle società del Gruppo Ferrovie che avevano sollevato la questione della mancata ricezione delle notifiche della chiusura indagini da parte della Procura diretta da Aldo Cicala, così come avevano fatto i legali di Giuseppe Pacchioni, amministratore delegato della Cima riparazioni. Pacchioni è imputato in qualità di direttore generale dell’officina certificata Trenitalia dalla quale sono passate le due sale montate (ruote più assi) per essere installate sul treno merci che è deragliato la notte del 29 giugno 2009, carico di Gpl.

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