Il Tirreno

Versilia

Torna la Stramicciata a passeggio o di corsa l’importante è esserci

di Gabriele Buffoni

Il Gruppo Per Servire invita a partecipare numerosi «È una gara di solidarietà per i bambini meno fortunati»

2 MINUTI DI LETTURA





QUERCETA. Ecco un'occasione per ritrovarsi una domenica mattina e visitare, con lo sguardo rilassato tipico di quando si fa una gita di piacere, le campagne e i borghi immersi negli oliveti della Piana Quercetana. Il tutto poi sarà unito dal proposito della solidarietà, portato avanti da uno dei grandi nomi della Versilia storica in questo campo: il centro di accoglienza Gruppo Per Servire di Querceta, che da quasi trent'anni si occupa dei ragazzi diversamente abili del nostro territorio. È in questo che consiste l’intento vero della Stramicciata, la "corsa- passeggiata", da fare a piedi o in bicicletta, che ormai è una tradizione del periodo "pre-palio" per gli abitanti della Versilia: l'edizione 2013 della manifestazione, organizzata anche quest'anno con il patrocinio della Pro Loco dal centro di accoglienza e dall'associazione "Amici della natura" di Querceta, si svolgerà domani mattina in piazza Matteotti a Querceta, dove ci saranno anche la partenza e i vari stand dove sarà possibile iscriversi alla gara (aperta a tutti).

L'intero ricavato, come ogni anno, sarà interamente devoluto al "gruppo Per Servire".

«Ci aspettiamo una grande affluenza, come per le passate edizioni – è l’auspicio di Ginetto Ercolini, uno dei responsabili del centro di accoglienza attivo nell'organizzazione della Stramicciata – L'unica incognita, che ci fa paura, è il tempo atmosferico: speriamo che il sole accompagni la nostra mattinata di festa. Per prima cosa –spiega – ci sarà intorno alle 9.30 la corsa simbolica dei ragazzi diversamente abili del "gruppo Per Servire", intorno alla piazza. Dopodichè, alle 9.40 circa, sarà la volta di tutti gli iscritti che correranno lungo il percorso che avranno scelto: o quello da cinque chilometri, oppure quello da dieci. Quanto tutti saranno giunti al traguardo infine verranno assegnate le medaglie (ciascuno ne riceverà una) e anche i numerosi premi per i primi tre classificati in ogni categoria e per i gruppi più numerosi, che dunque saranno anche quelli che più degli altri avranno fatto della beneficenza. Questa manifestazione è molto importante per noi del centro di accoglienza – conclude il volontario – soprattutto perché ancora dobbiamo terminare il pagamento di un pulmino nuovo utile al trasporto dei nostri ragazzi, e abbiamo bisogno della solidarietà di quante più persone possibili».

L’invito a prendere parte alla Stramicciata arriva anche dal sindaco di Seravezza Ettore Neri: «Lo scorso anno ho partecipato in bici e mi sono divertito molto – dice – è un'ottima opportunità per rilassarsi per una mattinata, godendosi il bel territorio delle otto contrade di Querceta e contemporaneamente fare una buona azione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino