Il Tirreno

Versilia

Casina dei ricordi in balìa dei vandali

di Roy Lepore
Casina dei ricordi in balìa dei vandali

Sfondata una finestra e messa a soqquadro la stanza E’ la prima volta da quando la struttura è in via Ponchielli

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VIAREGGIO. Vandali di nuovo in azione la notte scorsa alla "Casina dei Ricordi", lo spazio realizzato dal gruppo delle Tartarughe Lente in ricordo delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009.

La Casina era stata oggetto di atti vandalici in altre circostanze quando si trovava nel piazzale di Largo Risorgimento. Nella nuova collocazione vicino alla via Ponchielli, dove è stata spostata dal giugno scorso, vicino al parco realizzato dal Comune e dove sorgerà la pista ciclabile, è invece la prima volta che viene presa di mira dai vandalismi.

Ignoti hanno infranto il vetro di una finestra sul retro danneggiandola e poi hanno gettato a terra dalle mensole alcuni degli oggetti che si trovano all'interno, che sono portati dai cittadini e dai moltissimi visitatori in ricordo delle 32 vittime della strage.

Ad accorgersi di quanto accaduto è stato Giuliano Bandoni, uno dei componenti del gruppo dei motociclisti delle "Tartarughe Lente" che ha il compito ogni giorno di aprire e chiudere la Casina.

«Purtroppo persone senza un cuore hanno danneggiato questo luogo, che è stato realizzato per ricordare chi ha perso la vita a pochi metri, dove è stata collacata la casina - dice - eppure si dovrebbe capire che qui dentro non c'è nulla da rubare, quindi sono gesti davvero che fanno male. La finestra che è stata danneggiata anche questa volta, che poi è stata presa di mira già nei precedenti raid vandalici, è stata sostituita negli altri casi. Pensavamo che dove si trova adesso fosse un punto più riparato, rispetto a prima nel piazzale di Largo Risorgimento, ma evidentemente ci siamo sbagliati».

Sul posto per i rilievi di rito sono intervenuti i carabinieri.

Condanna per quanto accaduto da parte del candidato sindaco della Casa delle Libertà, Antonio Cima che sollecita l'installazione di punti luci e di telecamere di sorveglianza nei punti più sensibili della città e tra questi appunto, la zona dove si trova la "Casina dei Ricordi". Un provvedimento, questo, che fra l'altro era stato promesso già dal giugno scorso da parte dell'amministrazione comunale.

Resta adesso da vedere se davvero alle promesse in campagna elettorale seguiranno le vie di fatto una volta che le elezioni si saranno tenute davvero.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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