Italia
Negli stabilimenti cabine montate anche fuori stagione
MARINA. Le cabine precarie a partire dall’estate 2015 saranno un po' meno…precarie. Il consiglio comunale ha detto sì alla modifica del regolamento edilizio che consentirà di mantenere posizionate...
MARINA. Le cabine precarie a partire dall’estate 2015 saranno un po' meno…precarie. Il consiglio comunale ha detto sì alla modifica del regolamento edilizio che consentirà di mantenere posizionate sull'arenile, una volta andata agli archivi la stagione, le stesse cabine e ancora i locali ad uso rimessaggio. In sostanza il concessionario, fino al 2015, non avrà l'onere l'onere di smontare le strutture in questione e ancora di presentare, ogni volta, domande e documentazioni per riproporle su spiaggia. Una novità, ovviamente, particolarmente gradita dalla categoria, che dovrebbe riguardare una cinquantina di Bagni per un massimo di 9 cabine per ogni concessione. Calcoli alla mano il litorale marinello per le prossime tre stagioni porterà quindi in dote circa 540 cabine supplementari. «Una modifica - parole degli assessori Rossano Forassiepi e Luca Mori - che offre risposte concrete in termini di semplificazione amministrativa ed è funzionale all'attività degli stabilimenti: la necessità dell'installazione delle cabine temporanee deriva dalla particolare situazione in cui si trovano i Bagni che non avendo ancora sfruttato le capacità edificatorie concesse dallo strumento urbanistico, devono fare fronte comunque al potenziamento delle capacità ricettive nel periodo estivo. I manufatti, facilmente rimuovibili, soddisfano i requisiti richiesti dalla normativa". In realtà, anche durante la gestione amministrativa Mallegni, l'Associazione balneari aveva avanzato richiesta di non dovere smontare le cabine in questione ricevendo un 'niet' di risposta dall'allora amministrazione di centro-destra.
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