Il Tirreno

Versilia

Un turista si lamenta «A Forte ci sono troppi vu cumprà»

Un turista si lamenta «A Forte ci sono troppi vu cumprà»

Consigliere comunale di Cervia in vacanza con la famiglia parla di decine di venditori abusivi nei pressi del pontile

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FORTE DEI MARMI. Di ritorno in Emilia-Romagna da un fine settimana trascorso tra Forte dei Marmi e Viareggio, un consigliere comunale di Cervia, Gianluca Salomoni, ha deciso di dare via libera al suo sfogo scrivendo una lettera aperta ai sindaci delle due cittadine balneari.

«Dopo avere trascorso un sabato ed una domenica in Versilia – è l’incipit del suo scritto – non posso esimermi dallo scrivere una lettera ai sindaci di Forte dei Marmi e di Viareggio». In quota al Pdl nel consiglio comunale della cittadina romagnola, Salomoni scrive addirittura di aver «trovato scandaloso – sono le sue parole – vedere una città glamour come Forte dei Marmi completamente allo sbaraglio» (in particolare si riferisce a sabato).

«Essendo appassionato di surf – continua il consigliere comunale romagnolo – mi sono portato sul pontile di Forte, e non appena parcheggiato la mia autovettura, negli stalli blu adiacenti, sono stato letteralmente “aggredito” – sostiene – da cittadini extracomunitari, che vendevano borse e abbigliamento pseudo-griffato». Salomoni a questo punto sferra una critica nei confronti degli ausiliari al traffico, che sarebbero stati troppo impegnati nel controllo delle auto in sosta e troppo poco sul fronte dei venditori abusivi: «Sono rimasto basito – dichiara tutta la sua meraviglia – dall’indifferenza dell’ausiliario al traffico che badava a fare la posta a tutti i conducenti di mezzi per sanzionarli qualora non apponessero il biglietto di pagamento. D’accordo che non ha nessun potere su questi abusivi, ma un sollecito alla polizia municipale poteva farlo – è il suo parere – almeno per far intervenire degli agenti di polizia giudiziaria».

Salomoni ha tirato dritto con l’intenzione di entrare in acqua con la sua tavola da surf. E anche in questo caso avrebbe colto fotogrammi che non gli sono affatto piaciuti: «Ho continuato ad assistere a scene apocalittiche – questi i termini da lui usati – con decine di venditori (abusivi, ndr) che si sbizzarrivano a vendere completamente indisturbati da chicchessia. Ma la Giunta di Forte dei Marmi – si chiede – è al corrente di questi episodi?».

Il resoconto del consigliere di Cervia va persino oltre. Ad un certo punto avrebbe addirittura visto «numerose persone, tutti maschi – riferisce nella sua lettera – che urinavano direttamente sul mare, esattamente dalla piattaforma di lato al pontile».

«Scene di pessimo gusto», le definisce, e rivolto al sindaco scrive: «Ma il primo cittadino non riterrebbe opportuno l’uso di bagni chimici?».

Salomoni ne ha anche per Viareggio: anche qui, secondo lui, il turista che soggiorna in Versilia sarebbe costretto a sopportare gli effetti della piaga della vendita abusiva di T-shirt, pelletteria e oggettistica-patacche. Quando «mi sono spostato a Viareggio – scrive – sono rimasto anche qui allibito – anche a Viareggio avrebbe provato quindi il medesimo stupore – dalle dozzine di venditori abusivi che vendevano la loro mercanzia, a fianco dei negozi del Lungomare, che magari esponevano articoli dello stesso genere». E anche a Viareggio i vigili urbani, sempre secondo Salomoni che nella pubblica assise di Cervia è presidente della commissione affari generali e polizia municipale – sarebbero non abbastanza zelanti. «Sono rimasto allibito – sostiene – nel vedere una pattuglia a piedi, che camminava indisturbata. Mi è sembrato – dice – una presa in giro sia per il Corpo ma anche per la città, i turisti e i cittadini. Gli extracomunitari, non appena vedevano l’arrivo della pattuglia, si limitavano a chiudere il loro telo e a spostarsi di poco, per poi riapparecchiare il tutto, subito dopo il passaggio dei vigili urbani. In qualità di amministratore di una località di mare, simile a quelle citate, faccio un invito ai rispettivi organi istituzionali a riflettere su questa annosa questione che colpisce varie città turistiche italiane».

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