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Stazionarie le condizioni del trentenne ustionato
VIAREGGIO. Sono stazionarie le condizioni di Riccardo Canu, il trentenne torrelaghese rimasto ustionato domenica durante una grigliata al centro sportivo Martini di via Filzi. È ricoverato presso...
VIAREGGIO. Sono stazionarie le condizioni di Riccardo Canu, il trentenne torrelaghese rimasto ustionato domenica durante una grigliata al centro sportivo Martini di via Filzi. È ricoverato presso il Centro grandi ustionati dell'ospedale di Genova per le ferite riportate sul trentacinque per cento del corpo, in particolare sul viso e al torace.
È vivo grazie al pronto intervento di Luigi Beccaria - allenatore della squadra del Cgc, che insieme al Lido di Camaiore aveva appena terminato il “Torneo Piccoli Amici” riservato alle categorie 2005-2006 - e degli altri amici presenti al picnic post partita.
Riccardo Canu è approdato al Lido di Camaiore l’anno scorso insieme all'allenatore Luigi Rosetti, in qualità di collaboratore tecnico della squadra. È un grande appassionato di calcio, ed è un cuoco.
L’incidente è avvenuto all’improvviso. Forse è stata una folata di vento a provocare il ritorno di fiamma che ha bruciato i capelli e parte del viso, poi la tuta con materiale facilmente infiammabile ha facilitato l’espandersi delle fiamme su tutto il corpo. La prontezza di riflessi di Beccaria e degli altri amici, come detto, ha evitato il peggio. Insieme sono riusciti a svestire Canu e a impedire che le fiamme potessero provocare ustioni ancora più gravi.
Mario Santini, segretario della società del Lido di Camaiore, insieme con gli altri dirigenti sportivi sta seguendo con apprensione la vicenda, come tutti i genitori dei bambini e ovviamente anche gli altri colleghi del calcio giovanile versiliese, sperando che si concluda presto e nel migliore die modi. «Riccardo è sempre stato vigile e cosciente - sottolinea Santini - e questo è un aspetto positivo».
Roy Lepore
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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