Il Tirreno

Versilia

Accoltellato dal vicino di casa per una lite condominiale

di Donatella Francesconi
Accoltellato dal vicino di casa per una lite condominiale

Arrestato nella notte l’aggressore dell’uomo ferito sabato sera in via di Mezzo a Pietrasanta Si era rifugiato in casa di amici, ora è in carcere a Lucca con l’accusa di tentato omicidio

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PIETRASANTA. Dovrà rispondere dei reati di tentato omicidio, con l’aggravante dei futili motivi, e di porto abusivo d’armi: Tiziano Gabrielli, 48 anni, conosciuto come “Bimbo Neo” è stato arrestato dai carabinieri nella notte di sabato dopo aver accoltellato, intorno alle 20, Enrico Vecoli, 37 anni, suo vicino di casa. Mentre Gabrielli faceva rotta per San Giorgio, i medici dell’ospedale Versilia valutavano che fare della ferita più grave che Vecoli ha ricevuto e che potrebbe costargli un rene.

I due - così la ricostruzione fornita dagli inquirenti - abitano uno sopra l’altro, nello stesso palazzo. Ad un certo punto del tardo pomeriggio - secondo le indagini - Vecoli, in stato di alterazione, avrebbe preso a calci la porta di casa di Gabrielli, che vive con la madre ed un fratello più giovane. La donna si spaventa ed il figlio chiama il fratello maggiore. I due si trovano faccia a faccia nella centralissima via Mazzini. Dalle tasche di Gabrielli spunta il coltello: a serramanico, 13 centimetri di cui 7 di lama. La prima coltellata raggiunge Vecoli ad un gluteo. L’uomo reagisce e afferra Gabrielli al collo. L’aggressore sferra un’altra coltellata: questa volta la ferita, di striscio, è nel costato. I due fanno a pugni, ed arriva il terzo fendente: nei fianco all’altezza del rene sinistro.

A questo punto, Gabrielli fugge. Vecoli, sanguinante, si rialza e cerca di inseguire il suo aggressore. Di fronte al negozio “Pulcherrima” trova la forza di sollevare una fioriera e scagliarla verso Gabrielli. Poi intervengono i volontari della Misericordia (la sede è ad un passo dal luogo della lite violenta) per calmare il ferito e prestare i primi soccorsi. Gabrielli abbandona il coltello, che poi farà ritrovare lui stesso ai carabinieri e si rifugia a Viareggio, a casa di amici. È qui che, qualche ora dopo, lo trovano gli uomini dell’Arma coordinati dal maggiore Andrea Pasquali.

Alla risoluzione del caso hanno lavorato i carabinieri di Pietrasanta e sul posto, nell’immediatezza dei fatti, sono intervenuti gli agenti della polizia municipale guidata dal vice comandante Giovanni Fiori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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