Il Tirreno

Versilia

Riapre “I Parmigiani” la boutique degli alimentari

di Franco A. Calotti
Riapre “I Parmigiani” la boutique degli alimentari

Dopo il trasloco e la ristrutturazione del nuovo fondo, in via Mazzini il punto di attrazione per i gourmet

3 MINUTI DI LETTURA





FORTEDEI MARMI. L’attesa, si sa, rende più forte il gusto di ogni soddisfazione, un sentimento che proveranno in molti, stamani riscoprendo i sapori e le fragranze delle specialità gastronomiche de “I Parmigiani” nel nuovo negozio, che apre finalmente i battenti dopo alcuni mesi, resi necessari al trasloco e alla ristrutturazione del nuovo fondo di via Mazzini, che vedrà finalmente Roberto Manfrini, figli e collaboratori di nuovo dietro al bancone della più celebre gastronomia cittadina. Un nuovo negozio che darà un volto nuovo all’area centrale: una struttura di alta qualità e di grande impatto anche estetico, ma soprattutto sarà un inedito punto di ristoro, dove, sui taglieri, verranno servizi ai clienti salumi di pregio, dal lardo di Colonnata al più esclusivo culatello dalle mille declinazioni olfattive e di gusto, accompagnandoli altra novità con un bicchier di vino, che in molti casi potrebbe valere ben più di una notte in uno dei tanti magnifici alberghi cittadini.

«Scrivilo, però, – ci suggerisce Roberto appoggiato ad una magnifica e rarissima affettatrice Berkel monogambo del 1957, restaurata a mano da un introvabile artigiano parmense che domina la prima parte del negozio – grazie al nuovo punto di manipolazione dei cibi saremo sì in grado di servire un bicchiere di Château Lafite del 2005 o un introvabile Château Margaux per palati raffinati e portafogli forniti, ma noi restiamo sempre e comunque una bottega dove chiunque potrà trovare il meglio anche alle cifre più basse».

E ce lo dice affondando lo sguardo nei nuovi scaffali, pieni sì di bottiglie d’oro di Sassicaia & C. ma anche di tanti abbordabili vini di qualità come “I Parmigiani” hanno sempre offerto. «Poi con più spazio abbiamo scelto anche nuovi prodotti – continua – e penso ad esempio a nuove specialissime conserve e a nuove paste artigianali che nel vecchio negozio non potevamo tenere per ragioni di spazio, che qui affiancheranno la nostra pasta fresca e le nostre specialità gastronomiche».

«E c’è dell’altro - ci spiega il figlio Ugo - una vera novità che si concretizzerà tra breve, quando installeremo alcuni tavoli lungo la zona pedonale, proprio davanti al negozio, e che consentiranno la degustazione delle nostre specialità a chi vorrà fermarsi». E siamo facili profeti nel dire che sarà quello un nuovo punto di riferimento per turisti e villeggianti.

La storia de “I Parmigiani” inizia ben 56 anni fa e si consolida nell’angolo principale del paese, quello sempre affollato che si affaccia tra via Spinetti e la piazza Garibaldi. Un’avventura commerciale e umana, questa, che ci è stata rievocata direttamente da Roberto Manfrini: «Nel 1952 ero un ragazzino, – ci racconta – quando mia mamma e noi tre fratelli (Beppe, Roberto e Giorgio) aprimmo la prima bottega dei “I Parmigiani” lungo la via Stagi, ma solo cinque anni dopo, nel febbraio del 1957, approdammo al fondo all’esordio di via Mazzini in cui siamo rimasti per tanti anni. Prima come bottega di alimentari e poi come gastronomia. Tutto questo con un successo crescente fino alla fine del 2012, quando in scadenza di contratto – continua Manfrini – abbiamo deciso di trasferirci qui, nel fondo che ospitava fino alla scorsa estate una nota galleria d’arte».

“I Parmigiani”, oltre che una vera istituzione gastronomica del Forte dei Marmi da sessant’anni a questa parte, sono ormai rinomatissimi fornitori di leccornie provenienti da tutto il mondo ai vip delle Ville di Roma Imperiale, e tra questi tanti, tantissimi russi. Al punto che proprio due anni fa a Roberto e ai figli era stata fatta una mega offerta per andare ad aprire e avviare un negozio nel centro di Mosca.

«L'appetito vien mangiando, - scriveva Rabelais - e la sete se ne va bevendo»: da oggi c’è un motivo in più per dargli retta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani