Pioppogatto, sindacati all’attacco: che ne è dell’intesa?
VIAREGGIO. Sembra la beffa infinita, invece è la travagliata storia dei lavoratori ex Veolia (Pioppogatto e Falascaia). Il 29 marzo scorso è stato sottoscritto un verbale di accordo al...
VIAREGGIO. Sembra la beffa infinita, invece è la travagliata storia dei lavoratori ex Veolia (Pioppogatto e Falascaia). Il 29 marzo scorso è stato sottoscritto un verbale di accordo al tavolo della Prefettura di Lucca per la riorganizzazione del personale dell'impianto di Pioppogatto . L'accordo, ha integrato l'intesa precedentemente firmata presso l'Ufficio del lavoro il 28 dicembre 2012. A ricordarlo sono Michele Massari e Simone Marsili, sindacalisti rispettivamente della Cgil-Funzione pubblica e della Uil-trasporti: «La nuova intesa - spiegano Massari e Marsili - in particolare doveva dar corso con effetto immediato, alle assunzioni di ulteriore personale , dipendente della ex Tev-Veolia attualmente in cassaintegrazione. Purtroppo, ad oggi non ci sono state comunicate azioni attuative degli accordi intrapresi da parte della società “Vera Srl”, destando particolari preoccupazioni soprattutto per la mancata realizzazione delle parti in premessa, che prevedono la garanzia dei flussi di rifiuti utili al raggiungimento dei livelli necessari alle economie dell'impianto. Chiediamo pertanto un incontro per la verifica delle intese e delle condizioni ad esse collegate con le parti indicate in indirizzo allo scopo di procedere immediatamente all'incremento occupazionale».
Al tavolo della Prefettura, il giorno della nuova intesa, c’erano anche i sindaci della Versilia, la Provincia, ed il presidente del Comitato ambiente Versilia. Gli stessi soggetti che devono guidare la Versilia fuori dal “pasticciaccio brutto” dei contratti con Veolia. Che risposte sono in grado di dare a sindacati, lavoratori e cittadini (coinvolti per quanto attiene alla tariffa di smaltimento)? (d.f.)
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