Italia
In arrivo il marchio doc per il pescato viareggino
Sarà collocato sui menu e sulle vetrine dei ristoranti, degli alberghi e dei mercati che vorranno aderire alla “Campagna Amica” promossa dalla Coldiretti
VIAREGGIO. Ridurre i costi e aumentare le vendite di prodotto fresco attraverso la vendita diretta. Punta a valorizzare il pesce locale la Campagna Amica di Impresa Pesca Coldiretti che è stata presentata ufficialmente ieri a Pisa. Con un occhio particolare a Viareggio, per i cui prodotti ittici sta per essere definito un marchio doc.
Il pesce del nostro mare. «L’obiettivo - ha spiegato Cristiano Genovali, presidente provinciale della Coldiretti presentando il pacchetto di iniziative e strumenti che Impresa Pesca metterà a disposizione dei pescherecci - deve essere aumentare le vendite del nostro pescato potenziando la rete». «Crediamo nel settore pesca - ha assicurato Michele Conti, direttore del Consorzio Agrario di Pisa - ci investiamo risorse umane, strutture e competenze».
Il marchio doc. La rivoluzione in banchina di Impresa Pesca passa proprio dal ridare «valore aggiunto al pesce povero ma ricco di sapori» ha sottolineato Maurizio Del Chiaro, coordinatore regionale Impresa Pesca che ha lanciato il progetto di un marchio di qualità per alberghi, ristoranti, mercati che venderanno il pescato viareggino: al marchio che identifica il prodotto locale verrà unito un marchio del territorio per esaltare il pesce che finisce nel piatto.
Su menu e vetrine. Il marchio dovrà essere la garanzia di freschezza, tracciabilità, trasparenza e sicurezza alimentare. Il marchio, su cui Coldiretti sta già lavorando, sarà apposto sui menu e sulle vetrine dei punti di ristoro ed esercizi che aderiranno al progetto: «Anche loro - hanno spiegato i dirigenti di Coldiretti riferendosi ai ristoratori - hanno interesse nel garantire ai clienti il pescato locale».
Prezzi sotto controllo. I canali di vendita individuati per ridurre le intermediazioni e calmierare anche i prezzi di vendita sono collegati oltre che al porta a porta, esperienza tra l'altro molto positiva in Versilia, ai mercati settimanali di Campagna Amica sparsi in tutta la Toscana (sono già 62), alla ristorazione anche attraverso pesce già sfilettato fino alla distribuzione organizzata e alle mense scolastiche: «da una parte - ha sottolineato Cristiano Genovali, presidente provinciale Coldiretti - dobbiamo ridurre il peso dei costi e dall'altro creare reddito, ed in questo il nostro progetto per una filiera corta tutta italiana ha ampiamente dimostrato di funzionare bene». In questo ambito rientra il progetto del gasolio in banchina (verdi l’articolo qui a fianco) che consentirà ai pescherecci di risparmiare sul rifornimento dei carburante. Al centesimo più, centesimo meno risparmiato per il pieno di gasolio, anche le imprese ittiche viareggine potranno godere di servizi fiscali, previdenziali, assistenziali molto convenienti.
Il mercato di Campagna Amica. A rafforzare l'asse Pisa-Viareggio c’è poi l'esperienza molto positiva registrata dal mercato di Campagna Amica di Pisa ospitato proprio all’interno dei locali del Consorzio Agrario in via Aurelia Nord. «La gente va matta per il pesce fresco - ha concluso Aniello Ascolese, direttore della Coldiretti di Pisa - con la nostra rete infatti garantiamo prodotti freschi, trasparenti, sani e stagionali al consumatore finale. Zero intermediazioni: tutti riescono a guadagnarci, e il consumatore risparmia».
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