Il Tirreno

Versilia

Duncan Quinn e il cibo italiano

Il re della moda newyorkese ama mangiare alla Dogana

Il re della moda newyorkese ama mangiare alla Dogana

CAPEZZANO. Nel mondo della moda Duncan Quinn - stilista britannico trapiantato a New York - viene considerato uno dei re dell’eleganza maschile. E il suo nome figura sempre negli elenchi del glamour....

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CAPEZZANO. Nel mondo della moda Duncan Quinn - stilista britannico trapiantato a New York - viene considerato uno dei re dell’eleganza maschile. E il suo nome figura sempre negli elenchi del glamour. In tutte le sue interviste Quinn - che tra i mezzi di trasporto preferiti elenca una bus a due piani londinese trasformato in ristorante e una Vespa - dice di amare l’Italia, luogo dove viene spesso in vacanza (assieme al sud della Francia e a Nizza in particolare). E nel nostro paese c’è un luogo che ha conquistato il suo palato abituato a frequentare i migliori ristoranti del jet-set internazionale: si tratta - come è stato scritto dalla rivista GQ in una recente intervista - del ristorante La Dogana di Capezzano Pianore. Addirittura Quinn - che viene definito un “cool hunter” - inserisce il locale della famiglia Pierucci in testa all’elenco dei suoi luoghi preferiti per la cucina, assieme a un ristorante londinese. Insomma, grazie a questo ospite di lusso, il nome della Dogana - che nei giorni scorsi è finito sotto i riflettori per aver ospitato il pranzo tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il suo omologo tedesco - ha finito per fare il giro del mondo negli ambienti più trendy.

A confermare l’amore di Quinn per la cucina della Dogana è Daniele Pierucci, figlio del patron Vittoriano. «Il signor Quinn è venuto spesso a mangiare qui - spiega Pierucci - assieme al suo amico Mario Carbone, un italo-americano che ha aperto un piccolo ristorante a Manhattan chiamato Torrisi (tra l’altro recensito molto positivamente dal New York Times ndr). Carbone ha fatto un piccolo stage qui da noi per conoscere meglio la cucina italiana. Non sapevo che Quinn avesse rilasciato dichiarazioni del genere ma certo ci fa piacere sapere che il nostro lavoro viene apprezzato».

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