Italia
Via libera del Comune a 540 cabine in più sulle spiagge di Marina
Sono quelle definite precarie e ad uso rimessaggio potranno non essere smontate fino al dicembre del 2015
PIETRASANTA. Una modifica al regolamento edilizio accolta con ovvia soddisfazione dalla categoria dei balneari, quella su cui la giunta comunale, ieri mattina, ha dato il via libera. Modifica che consentirà, dopo la ratifica in sede consiliare fissata per i prossimi giorni, di mantenere posizionate sull'arenile, ad estate conclusa, le cosiddette cabine precarie, circoscrivendone comunque l'utilizzo al periodo stagionale. In poche parole la maggioranza Lombardi, ha detto sì a cabine temporanee e locali ad uso rimessaggio fino a dicembre del 2015, evitando ai concessionari l'onere di smontare le strutture in questione a fine stagione e ancora di presentare, ogni volta, domande e documentazioni.
Fatti due calcoli, considerando che gli stabilimenti che hanno fatto richiesta sono una cinquantina - fonte balneari - e che ogni bagno potrà posizionare fino a un massimo di 9 cabine precarie, il litorale marinello è pronto ad accogliere 540 cabine supplementari che non saranno smontate, come prima avveniva, nei prossimi 3 anni. «Con questa modifica - dicono gli assessori Rossano Forassiepi e Luca Mori - pensiamo di offrire risposte concrete in termini di semplificazione amministrativa e di fornire maggior opportunità per il mantenimento e lo sviluppo degli stabilimenti balneari: abbiamo ritenuto che la necessità dell'installazione delle cabine temporanee deriva dalla particolare situazione in cui si trovano gli stabilimenti che, non avendo ancora sfruttato le capacità edificatorie concesse dallo strumento urbanistico, devono far fronte comunque al potenziamento delle capacità ricettive nel periodo estivo. I manufatti, facilmente rimuovibili, soddisfano i requisiti richiesti dalla normativa in quanto destinati a far fronte a specifiche esigenze. Esprimiamo viva soddisfazione - aggiungono Forassiepi e Mori - per la decisione della giunta che, una volta fatta propria dal consiglio comunale, risolverà un problema e una richiesta evidenziate da oltre un decennio dai concessionari dei bagni e che sicuramente consentirà loro una migliore e più razionale offerta dal punto di vista turistico e ricettivo».
In effetti, già sotto la gestione amministrativa Mallegni, i balneari avevano avanzato richiesta di non dovere smontare le cabine in questione: richiesta, come detto, sempre rispedita ai mittenti. La modifica al regolamento edilizio è viatico ad una facilitazione, sostanziale e procedurale, nell'attesa che si faccia definitiva chiarezza sul nodo delle aste pubbliche sulla spiaggia.(l.b.)
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