A Seravezza apre la Casa della Salute di Palazzo Campana
Nel presidio distrettuale saranno garantiti in modo continuo servizi sanitari, sociosanitari e socioassistenziali
SERAVEZZA. Il presidio distrettuale dell’Asl che si trova nei locali al piano terra di Palazzo Campana diventerà Casa della salute. Non è una questione formale - l’ex sede dell’ospedale è già un punto di riferimento fondamentale dal punto di vista sanitario - ma sostanziale: perché la qualifica di Casa della salute sancisce un ruolo e una serie di servizi davvero importanti per una comunità.
Il sindaco di Seravezza Ettore Neri, il direttore generale dell’Asl 12 Brunero Baldacchini e il responsabile della zona Distretto Enrico Salvatori si sono incontrati per definire i dettagli dell’operazione. L'Asl 12 a fine marzo ha trasmesso alla Regione l'elenco delle Case della salute: già attive (Querceta presso Croce Bianca, Pietrasanta nell'ex ospedale Lucchesi, Viareggio nell'ex ospedale Tabarracci); di quelle in corso di attivazione (Forte dei Marmi presso la Croce Verde e Seravezza nell'ex ospedale Campana, in collaborazione con la Misericordia di Seravezza) e di quelle che sono in fase di progetto (a Torre del Lago presso la sede distrettuale, che aprirà fra pochi mesi, e Massarosa).
I requisiti necessari per essere considerata Casa della salute sono la presenza di medici di medicina generale, di attività sanitarie e amministrative della Asl di attività sociali comunali. Tutte queste caratteristiche sono, in effetti, presenti a Seravezza, dove l'arrivo di un terzo medico di medicina generale (dr. Spina, che si aggiunge alla dottoressa Bonci e al dottor Pera) ne ha aumentato significativamente la presenza e dopo che il direttore dell'Asl Baldacchini ha concordato con il sindaco Neri il potenziamento della struttura in modo da riuscire a raggiungere appunto i requisiti per essere Casa della salute.
I servizi e le attività della Casa della salute di Seravezza, gestite in collaborazione con la Misericordia di Seravezza, quindi saranno: ambulatori di tre medici di medicina generale; centro prelievi sia ambulatoriali che domiciliari; ambulatori specialistici (oculista, cardiologo, ecografista, ginecologo); riabilitazione e logopedia dell'età evolutiva; riabilitazione fisiatrica; sportello consegna farmaci in distribuzione diretta; continuità assistenziale diurna prefestiva e festiva; ambulatorio infermieristico aperto tutti i giorni, compresi i festivi, per tutta quella piccola patologia (ad esempio codici bianchi) che non necessita di pronto soccorso; attività amministrativa di Cup; ambulatorio per certificati di natura medico-legale (patenti, porto d'armi, eccetera); attività di Punto insieme, aperto una volta al mese e rivolto ai cittadini del capoluogo e della montagna, con presenza di infermiere Asl e di assistente sociale del Comune.
«È con grande soddisfazione che annotiamo questo importante risultato - commenta il sindaco - poter vantare nel nostro Comune la presenza di ben due Case della salute ci colloca ai massimi livelli nell'offerta ai cittadini di servizi sanitari, sociosanitari e socio assistenziali e premia anni di impegno, progettualità e lavoro».
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